Nel solo mese di settembre, la Polizia di Stato di Bergamo ha ritirato dieci armi, destinate successivamente alla rottamazione, a seguito di controlli effettuati nei confronti di trentadue detentori.
A settembre rilasciate anche 402 autorizzazioni
Le verifiche erano state avviate dalla Questura già nell’ottobre 2025 e progressivamente intensificate: l’obiettivo è accertare che, chi detiene un’arma, continui a possedere nel tempo i requisiti previsti dalla legge, sia sotto il profilo personale che psico-fisico.
Un’intensa attività di monitoraggio che, dal 1° gennaio al 30 settembre di quest’anno, ha interessato complessivamente quasi 500 detentori di armi nel Comune di Bergamo. A questa azione di controllo si affianca anche l’attività amministrativa della Questura in occasione dell’apertura della stagione venatoria.
Nel solo mese di settembre, gli Uffici hanno infatti rilasciato 402 autorizzazioni, tra nuovi e rinnovi dei porti d’arma. Il controllo sui detentori e la gestione degli autorizzazioni rappresentano due aspetti complementari dell’attività della Questura: da un lato assicurare che chi è in possesso dei titoli possa esercitare le attività nel rispetto della normativa; dall’altro, verificare costantemente che le condizioni di detenzione dell’arma rimangano effettivamente sussistenti.
Tra gli obblighi previsti dalla normativa rientra, nei casi stabiliti, anche la presentazione con cadenza quinquennale della certificazione medica attestante l’idoneità psico-fisica alla detenzione.