La Moscow Fashion Week riunisce brand indipendenti provenienti dall’Asia, dall’Europa, dal Nord e dal Sud America e dall’Africa, da quelli già affermati a quelli di più recente fondazione, creando le condizioni per l’ingresso in nuovi mercati e la cooperazione internazionale. La nuova edizione di questo grande evento è iniziata quasi subito dopo la Milan Fashion Week e proseguirà fino al 1° ottobre.
Le prime sfilate della Moscow Fashion Week hanno già delineato una delle tendenze più interessanti della stagione: i designer invitano a ripensare le consuete logiche del guardaroba. Diversi brand reinterpretano contemporaneamente l’abbigliamento per le occasioni speciali, trasformandolo in capi da indossare molto più spesso e in contesti diversi. Nelle collezioni dei primi due giorni, materiali, tagli e abbinamenti inaspettati conferiscono una nuova funzione a capi familiari. È interessante seguire questo percorso in tutte le sue fasi, dalla scelta di un tessuto fuori dagli schemi al modo in cui il capo finito si integra nel guardaroba quotidiano.
Le texture protagoniste
Nella collezione Terra South, le designer russe Viktoria Tsyplenkova e Maria Piterskaya, fondatrici di Atelier Duo, hanno mantenuto le silhouette classiche, concentrandosi sulla ricchezza delle texture. Jacquard, velluto e seta conferiscono un carattere festivo a forme familiari; tra i capi più d’impatto figurano anche gonne di piume. La palette trae ispirazione dalle latitudini meridionali: i colori vivaci della natura si combinano con tonalità naturali più sobrie. Anche il denim assume una connotazione da sera. «La collezione riserva un posto speciale al denim in una profonda tonalità ocra. Il denim è un elemento imprescindibile del guardaroba della donna contemporanea. Qui, tuttavia, acquista un’eleganza da sera, senza perdere la sua modernità», osservano le designer di Atelier Duo. I capispalla includonon giacche in lana da cappotto e bomber oversize.

Il corsetto per tutti i giorni
La designer russa Kartashova, formatasi presso l’Istituto Marangoni di Milano, ha presentato la collezione Boudoir. «La collezione nasce da una ricerca sui codici storici della lingeria e sulla loro reinterpretazione in chiave contemporanea, all’interno del guardaroba urbano», spiega Kartashova. Pizzi antichi e tulle si combinano in abiti a strati con orli asimmetrici. La trasparenza dei tessuti si accompagna a una costruzione rigorosa delle forme. In Boudoir, il carattere della silhouette prende forma attraverso la sovrapposizione degli strati, i pizzi antichi e gli orli asimmetrici.
Da Valencia è arrivato alla Moscow Fashion Week lo stilista spagnolo Miguel Llopis, la cui sfilata è in programma per il quarto giorno della settimana della moda. La sua collezione Valentia è realizzata in piccoli lotti con taffetà di seta, confezionato in laboratori locali: «Corsetti e corpetti strutturati, che da secoli caratterizzano l’abbigliamento spagnolo e valenciano, sono diventati un riferimento centrale per la collezione». Llopis combina le forme tradizionali con silhouette e proporzioni contemporanee.
L’arte esce dalla tela
Dal Nicaragua, Brisa Hernández ha portato la collezione Bod E Gon, realizzata insieme a Nicaragua Diseña. Nei 20 look, pensati per uomo e donna, la designer ha preso ispirazione dal genere della natura morta: «La collezione esplora il contrasto tra ciò che è vivo e ciò che è inerte, utilizzando elementi organici reali, come radici essiccate, per costruire una narrazione scultorea». La palette spazia dai toni neutri al magenta, al giallo e al rosso.
Il guardaroba che va oltre le vacanze
Alla Moscow Fashion Week, il brand russo Edder ha presentato una collezione estiva che comprende per la prima volta una linea cruise e una dedicata allo stile di vita urbano. Nella linea maschile, Edder propone completi e camicie più leggeri e comodi, mentre in quella femminile punta su silhouette fluide e linee scoperte. I tessuti naturali e misti sono selezionati in base alla comodità nei movimenti e alla capacità di mantenere la forma.
«Ogni drop di Edder si aggiunge al precedente: i capi essenziali si combinano facilmente tra loro, dando vita a un guardaroba versatile e ben studiato», spiega il team del brand illustrando la filosofia alla base delle nuove uscite. La linea vacanziera, quindi, deve essere adatta anche al ritorno a casa: non è necessario creare un guardaroba separato per le vacanze. I fondatori di Edder, Svetlana e Gennady Tkachev, hanno sottolineato l’importanza della partecipazione alla Moscow Fashion Week per lo sviluppo dell’azienda: a loro avviso, l’evento ha contribuito a creare contatti professionali e ha aperto nuove opportunità di collaborazione.
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In arrivo: l’artigianato incontra il taglio contemporaneo
L’artigianato sarà protagonista anche del brand singalese Limak by Kamil, la cui collezione deve ancora essere presentata al pubblico della Moscow Fashion Week. Il designer Kamil Hewavitharana usa seta, pizzo, organza e jacquard nell’ambito del guardaroba maschile couture: «I motivi tradizionali del batik si combinano con silhouette moderne, tagli eleganti e dettagli sofisticati, dando vita a un’estetica internazionale inedita». La lavorazione artigianale sostiene gli artigiani di Colombo e preserva la tradizione tessile locale.
Il brand cinese Momiwei, proveniente da Wuhan si è ispirato alle texture del velluto, dell’acetato e della tradizionale seta xiangyunsha: «La raffinata maestria artigianale della tradizione incontra silhouette moderne e decise in tutta la collezione». Il concept della sfilata ruota attorno all’immagine della luce, simbolo dell’indipendenza della donna contemporanea.
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