Non ci sono più parole

Non solo rondò delle Valli: deturpato con scritte no-vax anche lo Spazio Giovanile a Boccaleone

Sul web sono arrivate anche altre segnalazioni relative alla presenza di scritte dello stesso tipo sui muri di alcuni condomini nei pressi dell'Esselunga di via Corridoni

Non solo rondò delle Valli: deturpato con scritte no-vax anche lo Spazio Giovanile a Boccaleone
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Non solo il nuovo murale del rondò delle Valli. Nella giornata di oggi, giovedì 8 ottobre, altre scritte no-vax sono comparse allo Spazio Giovanile di Boccaleone, eseguite su una vetrata e su un muro dell’edificio. Due episodi distinti che hanno interessato altrettanti quartieri di Bergamo e che in breve tempo sono state in grado di riaccendere le discussioni sulla presenza di queste scritte in città.

Scritte allo Spazio Giovanile

A segnalare la presenza delle scritte è stato un cittadino con due foto che mostravano una vetrata e un muro dell’edificio completamente imbrattati con delle scritte no-vax color rosso: «Purtroppo non solo il Rondò delle Valli, anche lo Spazio Giovanile di Boccaleone. Quando verranno fermati questi criminali?».

Tali scritte sono comparse proprio in una giornata in cui stamattina il tema era già tornato al centro dell’attenzione dopo l’atto di vandalismo ai danni del murale realizzato da Lidia Cao al rondò delle Valli.

Segnalazioni anche in altre zone

Sul web sono arrivate anche altre segnalazioni relative alla presenza di scritte dello stesso tipo. Infatti un utente ha indicato la loro presenza sui muri di alcuni condomini nei pressi dell’Esselunga di via Corridoni, nel quartiere di Redona. Sempre tramite il web, un altro commento di un utente ha posto l’attenzione sulla mancata individuazione degli autori delle scritte comparse negli anni in diversi punti di Bergamo, sostenendo che episodi di questo tipo si siano ripetuti anche in passato.

Il caso del murale del Rondò delle Valli

Anche l’Europarlamentare Lara Magoni è voluta intervenire esprimendo il proprio disappunto per il vandalismo che ha subito il nuovo murale del Rondò delle Valli: «Un’opera così meritava rispetto», ha commentato Magoni, evidenziando come dietro al murale ci siano il lavoro dell’artista Lidia Cao e un progetto che ha coinvolto la comunità.