Come da programma, nella doppia seduta di ieri (8 ottobre) a Zingonia i giocatori rientrati dalle Nazionali sono stati tutti a disposizione.
Al Centro Bortolotti sono andate in scena due sessioni di allenamento che hanno permesso al tecnico di lavorare senza particolari intoppi e in vista del Venezia ci sono reparti, come quello avanzato, con parecchie scelte (anche se non tutte) a disposizione.
Non si può dire lo stesso per la difesa, dove, davanti a Carnesecchi, i nomi di Scalvini e Kristensen sono gli unici due che si possono spendere fin d’ora come titolari viste le contemporanee assenze, fino alla sosta di novembre, di Hien e Kossounou.
Sugli esterni bassi, a prescindere dall’utilizzo del 4-3-3 o del 4-2-3-1, dovrebbero giocare Bellanova e Bernasconi, che sono pure rimasti a lavorare a Bergamo durante la lunga sosta che volge al termine. In mezzo al campo, certi di una maglia Ederson e Kessie, con Gaetano e probabilmente Pasalic (a meno di sorprese) che ballano per la posizione di vertice basso (4-3-3) o rifinitore (4-2-3-1).
In attacco, nessun dubbio per Rowe a sinistra, mentre De Ketelaere a destra o al centro apre scenari sia per Zalewski che, come detto, per il centrocampista croato.
Per il ruolo di centravanti è ballottaggio tra Scamacca (favorito) e Krstovic. In generale, il reparto avrà presto nuova linfa, visto che Raspadori e Sulemana dovrebbero essere entrambi pronti tra Milan e Ajax. Una novità senza dubbio importante, due frecce in più all’arco nerazzurro che ha bisogno di oliare i meccanismi difensivi e aumentare i giri del motore negli ultimi metri di campo, trovando i gol delle punte e più pericolosità.