La Val Brembana si prepara a celebrare uno dei suoi prodotti simbolo. Sabato 17 e domenica 18 ottobre Moio de’ Calvi ospiterà la Festa della Mela, appuntamento autunnale dedicato alla frutticoltura locale e alle eccellenze enogastronomiche della Valle. Per due giorni, dalle 10 alle 17, piazza IV Novembre e le vie del paese si animeranno con mercatini, degustazioni, spettacoli e iniziative per grandi e piccoli.
La manifestazione è organizzata dalla Cooperativa di Comunità Terre d’Oltre Goggia, dall’associazione Mat – Moio Ambiente Turismo Ets e dall’Associazione Agricoltori Frutticoltori della Valle Brembana (Afavb), con il patrocinio e la collaborazione del Comune. L’iniziativa rientra nel calendario de “I Giorni dei Gogìs”, che riunisce le sagre dell’Alta Valle: dopo Moio, gli appuntamenti proseguiranno a Valnegra il 24 ottobre, a Cusio il 25 ottobre e a Piazza Brembana il 7 e 8 novembre.

Un raccolto di qualità
Al centro della festa ci sarà naturalmente la Mela Val Brembana, con la possibilità di acquistare direttamente i frutti e conoscere da vicino il lavoro dei produttori. «Il raccolto 2026, pur con tutte le variabili che i cambiamenti climatici impongono, è qualitativamente elevato», sottolinea Olga Locatelli, presidente di Afavb, associazione che riunisce circa 150 associati.
Negli anni, spiega Locatelli, le competenze dei frutticoltori sono cresciute grazie alle attività didattiche nel Campo Scuola di Moio, aperto nel 2012, agli incontri con esperti e alle esperienze sul campo. Sabato gli studenti del corso Operatori agricoli di Abf San Giovanni Bianco saranno coinvolti nella valutazione delle mele, con particolare attenzione agli esemplari più buoni e più grandi delle varietà Topaz e Golden Delicious.
Domenica alle 10.30 è invece in programma la “Chiacchierata nel frutteto”, proprio al Campo Scuola, per avvicinare i partecipanti ai principi della frutticoltura e alle opportunità offerte anche agli appassionati.
Spazio anche alla riscoperta del patrimonio agricolo locale. Il frutticoltore Marco Manganoni presenterà i primi risultati di un progetto dedicato alle varietà antiche ancora presenti in Valle Brembana, con attività di mappatura e studio per favorirne la valorizzazione.
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Mercatini, frittelle e divertimento
La festa proporrà un mercato con artigianato, prodotti agroalimentari e specialità del territorio, tra formaggi, miele, zafferano, patate ed erbe aromatiche. Non mancheranno le preparazioni a base di mela, realizzate in collaborazione con l’Azienda agricola Della Fara di San Giovanni Bianco, e le tradizionali frittelle preparate dai volontari Afavb insieme all’Istituto superiore San Pellegrino.
Per chi vorrà fermarsi a tavola saranno disponibili uno spazio ristoro e il menu a tema della Trattoria La Mela, al costo di 37 euro, su prenotazione al numero 0345 1969380. Previsti anche percorsi picnic e aree relax.
Il programma guarda in particolare alle famiglie. Sabato alle 15 la compagnia I Burattini di Virginio Baccanelli porterà in scena L’oro di Gioppino, ovvero la polenta della libertà. Domenica, dalle 10 alle 17, spazio ai giochi in legno di una volta, all’attività creativa “Cuci il tuo portachiavi” proposta da Cri Crea e a una caccia al tesoro.
Non mancheranno gli appuntamenti nelle contrade: sabato alle 16.30 l’Apericurto al tramonto, accompagnato dalla musica degli Scary Moose; domenica alle 11 aperitivo in contrada Papa Giovanni con i ritmi itineranti della Caravanorkestar.
La due giorni si chiuderà domenica alle 15.30 con le premiazioni dei concorsi dedicati alle mele, delle torte e del concorso fotografico “Scatti dal Frutteto”. Informazioni e programma completo sulla pagina Facebook “Mela Val Brembana”.