Alla New Balance Arena l’Atalanta riparte nel modo migliore dopo la pausa per le Nazionali e archivia il ko di Torino con la Juventus. Sarri sorprende con un cambio di modulo al 4-2-3-1 dall’inizio con Elmas a destra e De Ketelaere centrale alle spalle di Krstovic, preferito a Scamacca, e la scelta ripaga subito. La Dea parte forte, il Venezia di Stroppa fatica a trovare le misure.
Al 4′ Krstovic imbuca per Kessié, che scavalca Stankovic con un tocco morbido. Al 7′ è lo stesso centravanti a colpire di testa sul primo palo su corner di Elmas. Il tris arriva al 30′: Rowe calcia, Stankovic respinge e Krstovic ribatte in rete da pochi passi.
Quando la partita sembra già chiusa, il Venezia trova il gol che riapre il discorso. Al 37′ Sagrado, entrato all’8′ per l’infortunio di Correia, crossa dalla sinistra per Hainaut, che sorprende Zappacosta sul secondo palo e batte Carnesecchi. Prima dell’intervallo i nerazzurri sfiorano ancora il poker, mentre Moreno e Juan Jesus finiscono sul taccuino dell’arbitro.
Nella ripresa gli ospiti ci credono: Adams colpisce la traversa al 53′ dopo la deviazione di Kristensen, Yeboah trova l’incrocio dei pali al 56′ e Adams segna al 61′, ma in fuorigioco. Stankovic tiene a galla il Venezia sulle conclusioni di Elmas, Kristensen e Krstovic. A due minuti dal novantesimo, Elmas lascia i suoi in dieci, espulso dopo il check al Var per un intervento in ritardo su Helgason.