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Esplosione nel centro di Mozzanica: nel mirino il bancomat della Bper

Il colpo è avvenuto intorno alle 2 in piazza Locatelli. I residenti hanno visto due persone allontanarsi con dei sacchi. Indagano i carabinieri, mentre resta da quantificare il bottino

Esplosione nel centro di Mozzanica: nel mirino il bancomat della Bper
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Poco dopo le due di notte, tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre, quando il centro storico di Mozzanica era immerso nel silenzio, un’esplosione ha svegliato diversi residenti. Nel mirino è finito il bancomat della filiale Bper, ex Popolare di Sondrio, in piazza Locatelli. Il boato ha provocato ingenti danni all’ingresso della banca e mandato in frantumi anche una vetrata laterale. Resta da capire quanto denaro siano riusciti a portare via i responsabili del colpo, come scrive PrimaTreviglio.

Alcuni abitanti della zona, svegliati dal rumore, avrebbero visto un paio di persone allontanarsi dalla banca con dei sacchi in mano. Un dettaglio che potrebbe rivelarsi utile per ricostruire quanto accaduto. Sul caso stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Treviglio, impegnati a raccogliere gli elementi necessari per risalire agli autori del raid.

I precedenti a Treviglio

L’episodio riporta l’attenzione sulla cosiddetta “banda del botto”, che negli ultimi mesi ha preso di mira anche due sportelli bancari a Treviglio, utilizzando esplosivi per forzare gli Atm. Il precedente più recente risale alla metà di settembre, quando era stata colpita la filiale Unicredit di via Roma, nel cuore della città. In quell’occasione, intorno alle 2.30, quattro uomini incappucciati avevano fatto esplodere due volte il bancomat, senza riuscire a impossessarsi del denaro. L’esplosione aveva comunque causato gravi danni alla banca.

Un altro colpo era stato messo a segno nel maggio scorso ai danni della filiale Bnl di piazza Mentana, davanti al Collegio degli Angeli, sempre a Treviglio. Anche allora i malviventi erano entrati in azione intorno alle 2.30, arrivando a bordo di un’Audi. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza avevano documentato il passaggio dell’auto e la presenza di quattro persone incappucciate. In quel caso, oltre ai danni provocati dall’esplosione anche all’interno della filiale, i responsabili erano riusciti a sottrarre le banconote contenute nello sportello.