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Tumori pediatrici, 50 mila euro all’associazione conGiulia per cura e ricerca al Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Il contributo della sezione provinciale della Federazione autotrasportatori italiani finanzierà una borsa di studio e un progetto

Tumori pediatrici, 50 mila euro all’associazione conGiulia per cura e ricerca al Papa Giovanni XXIII di Bergamo
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Cinquantamila euro per sostenere la ricerca oncologica pediatrica e migliorare le prospettive di cura e di vita dei bambini e dei giovani che affrontano un tumore. È la donazione che la sezione provinciale di Bergamo della Federazione Autotrasportatori Italiani (Fai) ha destinato all’associazione conGiulia Ets, con due obiettivi: sostenere il progetto “Il futuro comincia oggi”, dedicato alla preservazione della fertilità dei giovani pazienti oncologici attraverso la crioconservazione dei tessuti, e finanziare la ricerca sui tumori pediatrici all’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Una borsa di studio e sostegno al nuovo percorso

Dei 50 mila euro donati, 40 mila euro finanzieranno una borsa di studio della durata di un anno, rivolta a un giovane biologo o biologa ricercatore per la profilazione molecolare delle neoplasie pediatriche. Il progetto prevede l’analisi del profilo molecolare dei tumori pediatrici all’esordio della malattia e in caso di recidiva, per identificare alterazioni genetiche e bersagli molecolari utili a individuare terapie mirate da affiancare ai trattamenti chemioterapici standard. Il confronto tra le caratteristiche molecolari del tumore nelle diverse fasi della malattia potrà inoltre contribuire a comprendere i meccanismi di resistenza alle cure e a individuare nuove opportunità terapeutiche.

Gli altri 10 mila euro saranno destinati a “Il futuro comincia oggi”, il percorso di recente avviato con il sostegno di conGiulia Ets per offrire a bambini e giovani che devono affrontare trattamenti oncologici la possibilità di preservare la propria fertilità in vista del futuro.

La consegna della beneficenza è stata accompagnata da un momento di presentazione nella Torre 2 dell’Ospedale, proprio dove si curano i pazienti pediatrici con tumore. Insieme al presidente dell’associazione conGiulia e papà di Giulia Antonio Gabrieli, hanno partecipato in rappresentanza di Fai Bergamo il presidente Fabrizio Rottoli, il vicepresidente Paolo Doneda e il vicesegretario Mattia Baldis.

Ad incontrare i benefattori erano presenti Massimo Provenzi, responsabile dell’Emato-Oncologia pediatrica dell’Asst Papa Giovanni XXIII, Andrea Gianatti, direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio e dell’Anatomia patologica dell’Asst Papa Giovanni XXIII, Francesco Fusi responsabile del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, struttura destinataria della beneficenza per il progetto “Il futuro comincia oggi” e Antonio Picciché, Direttore medico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII.

Il calendario 2026 con foto storiche dei mezzi

I rappresentanti di Fai Bergamo hanno illustrato le motivazioni del sostegno alle cure dei pazienti pediatrici dell’Ospedale cittadino, realizzate con un contributo diretto, una raccolta fondi tra i soci e alcune iniziative tra cui la vendita di un calendario 2026 con foto storiche di mezzi da trasporto della provincia di Bergamo. Costituita il 4 febbraio 1971, la Fai Bergamo è l’associazione più rappresentativa del settore trasporto merci per conto terzi su strada e conta oggi circa 400 associati con circa 6.500 veicoli.

«Ci ha convinti l’idea, arrivata dal nostro Consiglio dei giovani, di raccogliere contributi di beneficenza con un calendario – ha spiegato Fabrizio Rottoli, Presidente di Fai Bergamo -. L’iniziativa ha avuto un’ottima adesione da parte dei nostri associati, che ringraziamo per aver contribuito ad aiutare i bambini nella lotta contro una malattia oncologica. Ci ha convinti soprattutto l’idea di accompagnare e ‘adottare’ un progetto concreto, che guarda al futuro dei bimbi curati nel nostro Ospedale. Seguiremo questo progetto da vicino, insieme a tutti i nostri associati».

Un ringraziamento a tutti gli associati Fai e all’associazione conGiulia Ets è arrivato dai professionisti sanitari che si occupano della cura delle malattie oncologiche dei pazienti più piccoli, anche attraverso terapie sempre più personalizzate grazie alla ricerca.