Bergamo è riuscita a conquistare il terzo posto alla prima edizione dello Smart City Index, la classifica nazionale elaborata da The European House-Ambrosetti (Teha) e presentata a Roma durante l’evento annuale della Community sulla Rigenerazione Urbana. Con un punteggio di 55.9 il capoluogo orobico si colloca a pari merito con Trento, alle spalle di Milano e Padova, distinguendosi tra i 110 capoluoghi di provincia italiani analizzati.
Smart City Index, la classifica delle prime 10 città
La graduatoria valuta il livello di innovazione e sostenibilità delle città italiane attraverso indicatori quantitativi e qualitativi. Il capoluogo regionale guida la classifica con 71.4 punti, seguita da Padova con 57.2 punti. Le città di Bergamo e Trento condividono il terzo posto, davanti a Bologna e Bolzano.
Le prime 10 posizioni vedono:
- Milano a 71.4 punti
- Padova a 57.2 punti
- Bergamo e Trento a 55.9 punti
- Bologna a 55.2 punti
- Bolzano a 55.1 punti
- Pisa a 53.9 punti
- Torino a 52.3 punti
- Roma a 52.2 punti
- Brescia a 51.5 punti
Questo rapporto ha evidenziato una prevalenza delle città situate nel Centro-Nord italiano, ma ha sottolineato anche come centri di dimensioni medio-piccole possano raggiungere risultati elevati senza disporre della scala urbana delle grandi metropoli.
Digitalizzazione, mobilità ed efficienza energetica
L’indice prende in esame diversi aspetti della trasformazione urbana: dalla digitalizzazione dei servizi pubblici alla gestione dei dati, dall’efficienza energetica degli edifici alla mobilità integrata.
Secondo l’analisi, le città più avanzate condividono una gestione dei dati orientati a migliorare le decisioni pubbliche, una maggiore capacità di attuare gli interventi del Pnrr e strategie che collegano la riqualificazione degli spazi alle infrastrutture digitali e alla mobilità sostenibile.
Lo studio ha evidenziato anche una relazione positiva tra il livello di innovazione urbana e l’attrattività territoriale. Servizi più accessibili, infrastrutture tecnologiche e attenzione alla qualità della vita possono infatti favorire gli investimenti, sostenere le imprese e attrarre nuove competenze.
Angeloni: «Una città a misura d’uomo può essere un laboratorio nazionale»

Rappresentare l’Amministrazione Comunale di Bergamo, e a ritirare il riconoscimento, è stato l’assessore all’Innovazione Giacomo Angeloni che era presente anche nella veste di presidente dell’Associazione Smart City & Community.
«Essere sul podio di questo nuovo ranking elaborato da The European House-Ambrosetti è motivo di grande orgoglio per l’intera comunità bergamasca e certifica la qualità di un percorso avviato con un metodo e continuità» – ha affermato Angeloni.
In seguito all’assessore ha anche sottolineato che l’innovazione tecnologica non deve essere un obiettivo fine a se stesso, ma uno strumento per migliorare l’accesso ai servizi pubblici, favorire la transizione ecologica e rafforzare il tessuto sociale e territoriale.
«Il risultato – ha aggiunto – rappresenta uno stimolo consolidare la collaborazione tra amministrazioni, imprese e mondo della ricerca con l’obiettivo di rendere Bergamo sempre più accessibile, resiliente e attrattiva».
Innovazione e rigenerazione urbana per il futuro
La presentazione dello Smart City Index si è conclusa con un confronto tra sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo economico e industriale sulle strategie per sostenere la competitività e la qualità della vita nelle città italiane.