Il caso

Lo sfogo della mamma di Albino (e la replica del sindaco): «Non posso vivere con tutti i miei figli»

Dopo aver perso la casa in un incendio e lasciato un alloggio comunale dopo circa tre anni, la donna racconta sui social le difficoltà affrontate

Lo sfogo della mamma di Albino (e la replica del sindaco): «Non posso vivere con tutti i miei figli»
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di Alice Volpi

«Un lungo trasloco che non ho scelto, ma che mi è stato imposto». Questo è uno dei passaggi più significativi del lungo sfogo pubblicato sui social da una donna di Albino, che racconta le difficoltà affrontate negli ultimi anni insieme ai suoi figli, tra la perdita della casa, le incertezze abitative e un provvedimento di sfratto esecutivo.

Una vicenda che, secondo la sua testimonianza, l’ha portata a una trovare una sistemazione grazie all’aiuto di un familiare, senza però riuscire a vivere sotto lo stesso tetto con tutti i figli.

«Avevamo perso tutto. E quando dico tutto, intendo davvero tutto», scrive la donna, ripercorrendo l’inizio della propria storia.

La famiglia viveva in una casa in montagna, dove i figli erano nati e cresciuti, con un cortile, un prato e gli animali che facevano parte della loro quotidianità. «Un posto che, anche se non era di nostra proprietà, era diventato casa nostra».

Poi l’incendio, che secondo il suo racconto sarebbe stato causato da un gioco, ha distrutto tutto, costringendo la famiglia a ricominciare da zero e a rinunciare anche ai propri animali.

Dopo quel trauma era arrivata la possibilità di vivere in un alloggio comunale, una sistemazione provvisoria che (…)

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