Parola del mister

Sarri: «Nel primo tempo poca intensità nel pressing. Il Var doveva intervenire anche per noi»

Il tecnico cerca di vedere il positivo (poco) nella sconfitta col Milan. E critica l'arbitraggio di Chiffi, che avrebbe tutelato poco la Dea

Sarri: «Nel primo tempo poca intensità nel pressing. Il Var doveva intervenire anche per noi»
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L’emergenza in difesa (cui si è aggiunto dopo meno di venti minuti anche l’infortunio di Kolasinac) è sicuramente un’attenuante, ma l’aver iniziato a giocare solo dopo un’ora è certo un tema su cui riflettere

Mister Sarri ai microfoni di Sky, analizza così la sconfitta per 3-2 contro il Milan a San Siro, che lascia dubbi e rimpianti.

«Nel primo tempo – spiega – abbiamo pressato con scarsa intensità e per questo siamo andati in sofferenza. Comunque abbiamo avuto noi la prima occasione, con Krstovic in ripartenza. Il Milan ha trovato due rigori con chiamata al Var, ma su un mani in area nostra di De Winter su cross di Rowe il Var non è stato chiamato. E ho pure imparato che un giocatore (milanista, ndr) può pure mandare affanculo l’arbitro senza conseguenze. Diciamo che è meglio dimenticare la prestazione di Chiffi».

Arbitro a parte, un’Atalanta a due facce, che ha iniziato a giocare solo dopo un’ora. «Ci dispiace, perchè alcune occasioni chiare potevano darci addirittura il pareggio. Però dobbiamo prendere l’aspetto positivo: se la squadra è capace di esprimersi come nell’ultima mezz’ora, allora dobbiamo farlo con più continuità, acquistando convinzione e consapevolezza».

I nuovi entrati hanno dato uno sprint positivo alla partita: «Tutti gli ingressi sono stati molto positivi, ci hanno dato molto. Alcuni hanno trovato la partita già svoltata, ma sono stati comunque cruciali. Dobbiamo ripartire da qui».