Un suono capace di essere delicato e avvolgente, ma anche ritmico, percussivo e sorprendentemente moderno. Sarà l’arpa, con tutte le sue sfumature espressive, la protagonista del prossimo appuntamento della rassegna concertistica “Come un sole che ci scalda nella notte”, ideata da Alessandro Bottelli per valorizzare la chiesa dell’Adorazione delle Suore Sacramentine di Bergamo. Domenica 25 ottobre, alle 16, sarà la musicista trentina Flora Vedovelli a guidare il pubblico in un itinerario musicale tra epoche, stili e suggestioni differenti.
Diplomata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Trento, Vedovelli ha perfezionato la propria formazione all’Haute École de Musique di Ginevra, studiando con Florence Sitruk ed Elizabeth Fontan-Binoche, allieva del celebre arpista Marcel Tournier. Nel corso della sua carriera si è esibita in Italia e all’estero, collaborando con diverse orchestre e formazioni cameristiche. Particolarmente interessata alla musica contemporanea, lavora inoltre con compositori per esplorare le possibilità espressive e le tecniche più innovative del suo strumento.
Il programma, intitolato “Concordanze”, con il sottotitolo “…volteggiando tra i secoli in punta di dita…”, propone proprio un dialogo tra linguaggi lontani. La musica barocca incontra le sonorità contemporanee, le danze si intrecciano con il virtuosismo romantico e non mancano aperture verso jazz e flamenco. Un percorso che invita a superare l’immagine tradizionale dell’arpa, mettendone in luce anche il carattere ritmico e narrativo.
Spazio importante sarà riservato alla creatività femminile. In scaletta figurano “Baroque Flamenco” dell’americana Deborah Henson-Conant, la Sonata in do minore op. 2 n. 3 della scozzese Sophia Dussek e “Around the Clock Suite” di Pearl Chertok, compositrice che ha contribuito a rinnovare il repertorio arpistico attraverso influenze swing, ragtime e della musica popolare americana.
Accanto a queste pagine, il concerto comprenderà il Concerto in si bemolle maggiore op. 4 n. 6 di Georg Friedrich Haendel, la Sarabanda dalla Partita n. 1 in si minore di Johann Sebastian Bach, “La Moldava” di Bedřich Smetana nella trascrizione per arpa sola di Hanuš Trneček e la Fantasia in do minore op. 35 di Louis Spohr.
A completare il programma sarà una prima assoluta: “Milelauva”, brano commissionato per l’occasione al compositore bergamasco Andrea Nosari e liberamente ispirato a un tema di Lili Boulanger. Una composizione che alterna momenti meditativi, libertà improvvisative e brevi frammenti melodici, come piccole luci che si accendono progressivamente nelle diverse regioni dello strumento.
Il concerto si terrà nella chiesa dell’Adorazione, in via Sant’Antonino 14, a Bergamo. L’ingresso è a offerta libera, con prenotazione obbligatoria e posti limitati al numero 388 5863106