Un ragazzo di quattordici anni è stato investito nella tarda serata di martedì 20 ottobre tra Ghisalba e Martinengo, lungo la ex Ss498 (ora Sp) che collega i due Comuni. È stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Dichiarata la morte cerebrale. Ancora da chiarire le dinamiche: forse, l’automobilista non l’ha notato a causa della scarsa illuminazione in quel tratto di strada e della pioggia battente.
La scarsa illuminazione e la pioggia potrebbero avere un ruolo
Il giovane, di origini nordafricane e residente a Martinengo, stava rientrando a casa a piedi dopo un allenamento di calcio che aveva appena seguito a Ghisalba. Erano le 22.30 circa quando, secondo le prime ricostruzioni, un automobilista alla guida un’Alfa Romeo che passava su quel tratto di strada ha colpito il giovane con il lato destro dell’auto.
L’urto è stato parecchio violento: il giovane è stato sbalzato al di là del guard-rail, riportando traumi soprattutto alla testa e al bacino. L’automobilista si è immediatamente fermato per contattare i soccorsi, che sono intervenuti sul posto con un’ambulanza e due automediche. Il quattordicenne è stato quindi trasportato in codice rosso al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
L’automobilista è rimasto illeso, pur sotto shock. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Palazzolo e gli uomini del nucleo radiomobile di Treviglio, per i rilievi. Ancora da chiarire le dinamiche: la persona alla guida dell’auto potrebbe non aver notato il ragazzino per una combinazione tra scarsa illuminazione lungo la strada e la pioggia battente che stava cadendo in quel momento.