Ci siamo. Seconda gara di Conference League e prima trasferta della stagione per i bergamaschi nella fase campionato della terza competizione europea.
La Dea gioca per la seconda volta nella sua storia ad Amsterdam contro i Lancieri (il precedente risale al 9 dicembre 2020, con lo stadio chiuso post Covid) e c’è da fare grande attenzione al risultato. Un po’ per i punti in classifica, un po’ per il distacco con l’Ajax, che ha perso la prima partita, e un po’ perché gli olandesi sono una squadra che ha dei valori.
Nella prima di Conference contro l’Hajduk Spalato, i biancorossi hanno perso per 2-1 e se, come dice Sarri, per andare agli ottavi servono 13-14 punti, allora quelli in palio ad Amsterdam potrebbero essere pesantissimi se a conquistare il bottino pieno fosse una sola squadra, mentre il pareggio sarebbe più funzionale alla Dea, perché ha già 3 punti in saccoccia e potrebbe pensare alle prossime sfide con più serenità.
L’obiettivo della crescita e del miglioramento nel rendimento è sacrosanto, ma in questa fase bisogna essere anche pragmatici. Quindi si guarda alla forma, ovvero alla prestazione, ma anche alla sostanza, visto che entrare nelle prime otto della classificona e consentirebbe di garantirsi tre mesi di stop, dal 18 dicembre al 10 marzo, prima di tornare a pensare all’Europa. Una parentesi che potrebbe rivelarsi fondamentale anche per il campionato.