È atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino lo scorso fine settimana il 29enne di nazionalità indiana indagato per il duplice omicidio di due connazionali, avvenuto a Covo nella notte tra il 17 e il 18 aprile scorso. L’uomo si trovava detenuto nel Regno Unito, dove era stato catturato dopo essersi allontanato dall’Italia.
Si era allontanato dall’Italia e poi fermato a Birmingham
Il 29enne è indagato dai carabinieri di Bergamo, su coordinamento della Procura, per il gravissimo fatto di sangue avvenuto lo scorso aprile all’esterno del tempio sikh. Dopo aver ucciso i due rivali con colpi d’arma da fuoco, si era poi sottratto all’arresto, allontanandosi dal territorio nazionale.
In sinergia con il servizio di cooperazione internazionale di polizia, il 29enne era stato rintracciato e arrestato poi a Birmingham qualche mese più tardi, il 22 luglio. Nei suoi confronti è stato eseguito, dalle Autorità inglesi, un mandato di arresto internazionale.
Nei giorni scorsi, grazie all’esito favorevole della procedura di estradizione, il cittadino indiano è tornato in Italia e consegnato alla polizia di frontiera e ai carabinieri di Bergamo all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è atterrato.
Per lui un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal Gip del Tribunale di Bergamo. Al termine delle procedure di identificazione, il 29enne è stato trasportato al carcere di Rebibbia.