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Il migliore contro l’Ajax è Bellanova, deludenti gli uomini d’attacco, con alcune occasioni potenzialmente interessanti vanificate da errori banali in fase di rifinitura.
Carnesecchi 6: salvato dal palo dopo la deviazione di Gaetano su tiro di Rosa, al 28’ vola a respingere un mancino di Mokio. Chiude il primo tempo con parate semplici che fanno volume, ma non spaventano. Nel secondo tempo è poco impegnato, superato senza colpe da Arokodare e Ouazane.
Bellanova 7: tante corse all’indietro. Gloukh è un cliente complicato, perché viene e giocare tra le linee, ma lui è il migliore. Alla fine il gol del 2-0 arriva dalla sua parte, ma ha poche colpe.
Kristensen 6: nel traffico, con la squadra compatta, il suo contributo è prezioso. Tiene abbastanza bene fino alla fine, poco da dirgli.
Obric 5,5: esordio assoluto da titolare in un momento di emergenza e in uno stadio che mette i brividi anche solo a guardarlo. Bravo nel primo tempo, gioca con personalità e attenzione. Nel finale, sulla palla da cui nasce il vantaggio di Arokodare, perde il duello fisico e i padroni di casa passano. Unica sbavatura, purtroppo pesante.
Zappacosta 6: subito in campo a sinistra, le due azioni migliori del primo tempo arrivano dalla sua parte, con l’assist per Gaetano nel finale che meritava miglior fortuna. Ma non basta.
Ederson 5: nel primo tempo corre molto, ma è troppo leggero nei contrasti. Anche la ripresa lo vede protagonista in negativo, nonostante ci metta tanta quantità. Il problema è la qualità: da uno come lui te la aspetti.

Gaetano 6: vince il ballottaggio con Pasalic e al 5’ sporca un mancino di Rosa che finisce sul palo con Carnesecchi immobile. Gran palla in verticale al 9’ per Ederson, ma sbaglia nel recupero del primo tempo, quando calcia in curva un pallone invitante. Sul lungo cala e viene sostituito. (80’ Pasalic s.v.).
Elmas 5,5: dopo la squalifica in campionato, torna titolare nel ruolo di attaccante esterno. Si muove tanto e bene, svaria e si fa trovare dai compagni. Ma non incide. (80’ Rowe s.v.).
De Ketelaere 4,5: insiste con lui, Maurizio Sarri. Perché i giocatori di qualità vanno sostenuti nei momenti difficile. Purtroppo lui non ripaga questa fiducia. Poco nel primo tempo, a parte un bel tacco per Zappacosta; invisibile nella ripresa. Esce per Samardzic appena dopo il quarto d’ora. (67’ Samardzic 5: entra per dare qualità, ma se la dimentica negli spogliatoi e sbaglia palloni che non deve, come quello per Elmas).
Zalewski 5: anche lui, come Gaetano, trova spazio dall’inizio dopo una bella partita da subentrante a San Siro e un’altra buonissima prestazione offerta contro il Pafos. Poche iniziative nella prima parte, poi apre la ripresa con un bel destro largo di poco (49’). Non è incisivo e non porta qualità alla causa.
Scamacca 4,5: viene incontro, lotta e cerca anche qualche buona rifinitura per i compagni, ma è quasi nullo per tutto il primo tempo. Nella ripresa il copione non cambia, esce per Krstovic senza lasciare il segno. (72’ Krstovic 6: entra e dopo cinque secondi ha già combattuto più di Scamacca in 72’. In questo momento, con questo rendimento dei compagni, non si può lasciare in panchina).
Sarri 5: le assenze pesano e ci sta gestire un po’ le forze, ma non con così poca pericolosità offensiva. Perché Rowe e Pasalic entrano a dieci minuti dalla fine? Insiste con De Ketelaere e il belga continua a deludere. Sconfitta giusta, momentaccio.