La squadra nerazzurra è tornata da poco da Amsterdam e quest’oggi (23 ottobre) sarà subito in campo per lavorare in vista della gara di domenica contro il Frosinone.
Il gruppo, in questo momento, è quello che abbiamo visto impegnato in Olanda e non ci saranno rientri per la prossima partita di campionato: la difesa sarà quella, il centrocampo pure (quindi senza Kessie) e davanti non ci sarà Raspadori.
Ragionando sulle rotazioni proposte da Sarri ad Amsterdam, lecito attendersi Bernasconi, Pasalic, Samardzic, Rowe e Krstovic titolari. Il Frosinone ti viene a prendere alto con grande ardore, ma dietro hanno lacune evidenti: ecco perché pensare a gente capace di dare profondità e andare uno contro uno può senza dubbio essere una chiave di lettura e gli uomini che ad Amsterdam sono inizialmente rimasti a guardare hanno queste caratteristiche.
Per il resto, con questo tipo di calendario non c’è veramente spazio per fare lavoro atletico o tattico specifico, si recupera qualche ora e poi si gioca ancora senza soluzione di continuità. E se non ci sono recuperi, tutto diventa ancora più difficile.
In situazioni simili bisogna solo stringere i denti e fare quadrato, raccogliendo le forze di coloro che sono disponibili e sperando di fare risultato anche senza essere scintillanti.