A che punto è l’ipotetica autostrada Bergamo-Treviglio? Il progetto definitivo dell’infrastruttura da 550 milioni di euro è sotto la lente del Ministero dell’Ambiente che ne sta valutando l’impatto ambientale.
Ma con l’approvazione del nuovo Piano regionale della mobilità e dei trasporti (Prmt), il Pirellone ha messo, non senza discussioni, ulteriori paletti. In particolare, se il cantiere dell’autostrada non sarà aperto entro il 2032, i 146 milioni di contributo pubblico alla realizzazione potrebbero tornare nelle casse di Regione Lombardia.
Per il momento dunque l’opera resta nella programmazione regionale. Ma con una precisa clausola temporale. Oltre la quale quei fondi non saranno più garantiti in automatico. Parliamo di una montagna di denaro pubblico. Bloccato dal 2020. Su un’infrastruttura da 17 chilometri che doveva essere cantierizzata per il gennaio 2029. E che invece slitterà ancora.
Certo è che dopo la presentazione di un ordine del giorno da parte del meloniano Michele Schiavi e del forzista Jonathan Lobati, in Consiglio regionale si è assistito a un aspro confronto interno alla maggioranza. In particolare fra l’azzurro e l’assessore alle infrastrutture, la leghista Claudia Maria Terzi.
La disputa verteva (…)