Una partita che ha riprodotto in scala emozioni, gol ed errori visti col Frosinone, ma che consegna un prezioso punto ai nerazzurri grazie al 2-2 finale contro la Fiorentina. Sarri ai microfoni di Dazn non si smentisce e vede ancora una volta aspetti positivi.
«La squadra è andata sotto a inizio secondo tempo, ma è rimasta in partita. Abbiamo prodotto bene in avanti, alzando il livello e le prestazioni. La squadra è viva, abbiamo sicuramente fatto meglio di certe partite tristi degli ultimi tempi».
Ancora un gol ad inizio ripresa, errore di approccio? «L’inizio del secondo tempo non è stato facile, siamo rientrati con gran ritardo per l’infortunio dell’arbitro e loro avevano la spinta del pubblico per rimontare. Non era facile e ci metterei anche qualche merito degli avversari».
Intanto ennesimi infortuni per Kristensen e (forse) Gaetano. Come stanno? «È presto per dirlo, sentirò i medici. Oggi avevo otto assenti e due a mezzo servizio, rischio contro il Parma di arrivare a dieci più due. È ovviamente un problema, ma chi entra dimostra di esserci».
Nota lieta, un De Ketelaere in grande spolvero. «Lo avevo spronato a fare di più e nelle ultime due partite ha risposto alla grande. Ora dobbiamo continuare, lunedì (2 novembre, ndr) col Parma sarà un nuovo banco di prova».