Educazione

Ponte San Pietro investe ben ottocentomila euro nell’inclusione scolastica

Le risorse per l’anno 2026-27 (1,25 milioni) finanziano assistenza educativa, servizi e progetti formativi. Il sindaco Macoli anticipa le novità dal 2027-28

Ponte San Pietro investe ben ottocentomila euro nell’inclusione scolastica
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Un milione e 250 mila euro per la scuola, di cui 800 mila destinati all’assistenza educativa per gli alunni con disabilità o difficoltà di apprendimento. Ponte San Pietro mette in campo le risorse per l’anno scolastico 2026/2027 con gli occhi già puntati verso il futuro.

«Presentiamo un programma d’interventi concreto e capillare per garantire il diritto allo studio. E intanto stiamo già pensando anche al successivo anno scolastico: possiamo infatti anticipare che dal 2027/2028 avremo più posti per asilo nido e aboliremo la tassa d’iscrizione al servizio mensa», annuncia il sindaco Matteo Macoli.

Per la fascia 0-3 anni, è attivo il progetto “Nidi Gratis” per riservare alcuni posti nelle strutture accreditate con un investimento di 45 mila euro. Particolare attenzione, nella fascia 3-6 anni, è dedicata alle scuole materne paritarie (Moroni, Villaggio e Locate): attraverso le convenzioni vigenti, al fine di sostenere le attività degli asili e calmierare i costi a carico delle famiglie, verranno erogati contributi comunali per un totale di 145 mila euro, a cui si aggiunge anche la redistribuzione di un fondo nazionale pari a 60 mila euro e per quest’anno un contributo straordinario per completare la sostituzione dei serramenti dell’asilo Moroni (20 mila euro).

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