Per secoli ha accompagnato l’evoluzione della città di Bergamo. Ora, l’ex Caserma Scotti si prepara a vivere una nuova stagione.
Lo storico complesso tra via Suardi e via Albani sarà infatti protagonista di un importante intervento di rigenerazione urbana, che restituirà alla comunità un bene architettonico di grande valore rimasto per anni inutilizzato.
Adriana Spa, attraverso la propria controllata al 100 per cento Isn Srl, ha sottoscritto infatti un preliminare di vendita per la cessione dell’immobile a Old and New Srl, società guidata dall’imprenditore Mauro Zucchetti, e proprio in questi giorni è stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica che consentirà, ottenuto la Scia dal Comune e completati gli ultimi atti della compravendita, di procedere alla riqualificazione dell’intero complesso, che diventerà un nuovo insediamento residenziale di qualità.
L’ex Caserma tornerà parte della città
L’edificio, conosciuto originariamente come Villa Zogna, affonda infatti le proprie radici nel XVI secolo e costituisce una testimonianza importante della campagna bergamasca dell’epoca. Nel corso dell’Ottocento, la struttura venne progressivamente convertita a uso militare, assumendo la configurazione che ancora oggi la caratterizza, e diventando nel tempo parte integrante della memoria collettiva cittadina.
Con una superficie complessiva di 3.211 metri quadrati e una volumetria di oltre 12.400 metri cubi, il complesso occupa una posizione particolarmente strategica all’interno del tessuto urbano, in un’area semicentrale che, negli ultimi anni, è stata interessata da numerosi interventi di riqualificazione e trasformazione.
L’obiettivo del progetto va ben oltre il semplice recupero edilizio. La volontà condivisa dai soggetti coinvolti è restituire vitalità a un luogo che per troppo tempo è rimasto ai margini della vita cittadina, reintegrandolo nei flussi quotidiani della città e trasformandolo in uno spazio nuovamente vissuto, riconosciuto e frequentato.
GUARDA LA GALLERY (4 foto)
Il progetto: preservazione delle caratteristiche
La proposta progettuale, firmata dall’architetto Alessandro Bassani, titolare dello Studio Bau Bassani Architettura e Urbanistica, e già presentata agli enti competenti nell’ambito del percorso autorizzativo, è stata sviluppata insieme al team dello studio, con il contributo particolare della dottoressa in architettura Laura Rossetta, che ha seguito il progetto. All’attività progettuale ha inoltre preso parte, per la parte storiografica, l’architetto Lisa Regazzoni.
Il progetto è stato concepito con l’intento di valorizzare il complesso esistente preservandone le caratteristiche storiche, architettoniche e paesaggistiche. Alla base dell’intervento vi è infatti la convinzione che la migliore forma di tutela di un edificio storico sia quella di garantirgli una funzione contemporanea compatibile, capace di assicurarne la conservazione nel tempo.
A completamento del programma funzionale è prevista la realizzazione di un livello interrato destinato a ospitare servizi accessori alle abitazioni, tra cui cantine, locali tecnici e una zona wellness-relax a disposizione dei residenti. Le aree esterne verranno riqualificate attraverso la creazione di spazi verdi in dialogo con il contesto naturale circostante, e con la storica roggia che attraversa la proprietà. Una corte comune sarà destinata alla fruizione collettiva.