Da complesso immobiliare inutilizzato a possibile nuovo polo di aggregazione, lavoro e socialità. È il futuro immaginato per l’area di corso Vittorio Veneto a Osio Sotto attraverso sei proposte di rigenerazione urbana elaborate dagli studenti dell’Università degli Studi di Bergamo.
I progetti, presentati giovedì 15 ottobre nella Sala consiliare Falcone e Borsellino, rappresentano un’occasione di confronto sulle potenzialità di uno spazio che potrebbe essere restituito alla comunità con funzioni e servizi differenti.
L’iniziativa è nata nell’ambito del Laboratorio di progettazione integrata, insegnamento del terzo anno del corso di laurea triennale in Ingegneria delle tecnologie per l’edilizia del Dipartimento di Ingegneria e Scienze applicate. Il percorso, sviluppato in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la proprietà del complesso, ha permesso agli studenti di misurarsi con un contesto reale, mettendo in relazione competenze architettoniche, urbanistiche e strutturali con le esigenze del territorio.
A guidare il lavoro sono stati i docenti Fulvio Adobati, Giuseppe Ruscica e Andrea Belleri, affiancati dai tutor Gianluca Della Mea ed Elio Moschini.
Le sei proposte condividono un obiettivo: integrare spazi polifunzionali, coworking (…)