Inaugurato il 29 ottobre

Il nuovo negozio Toys Center a Oriocenter, che piace tanto ai piccoli quanto ai grandi

Brugnoli, direttore commerciale e marketing: «Questo store è un unicum. Sono sempre di più i genitori che condividono esperienze di gioco coi figli»

Il nuovo negozio Toys Center a Oriocenter, che piace tanto ai piccoli quanto ai grandi
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A Oriocenter ha aperto Toys Center: il punto vendita è stato inaugurato giovedì 29 ottobre, si estende su oltre mille metri quadrati e punta su un’offerta che affianca al mondo dei giocattoli tradizionali quello del collezionismo e delle passioni degli adulti. Fiore all’occhiello del negozio sono i 400 metri quadrati dedicati a Play4Ever, il format pensato per il pubblico kidult, e la più grande area Bandai d’Italia, con action figure, trading card, modellini, capsule Gashapon e prodotti ispirati ai più celebri universi di anime e manga.

L’apertura riflette un mercato in cui il gioco si afferma sempre più come occasione di svago, espressione personale e condivisione tra generazioni. Per approfondire le strategie alla base del nuovo format, le caratteristiche dell’offerta e le prospettive del settore, abbiamo intervistato Fabio Brugnoli, direttore commerciale e marketing della Business Unit Toys & Retail.

Perché il negozio di Oriocenter rappresenta una novità per Toys?

«Per noi è un unicum. Per la prima volta sviluppiamo su uno spazio di queste dimensioni il nostro concept dedicato al mondo kidult. Il negozio misura circa 1.100 metri quadrati: 450 sono dedicati a Play 4Ever, mentre i restanti 600 circa ospitano l’offerta tradizionale. Abbiamo raccolto le esperienze maturate negli altri punti vendita e le abbiamo arricchite con nuove proposte. La nostra ambizione è diventare un riferimento non soltanto per il giocattolo, ma per il gioco e le passioni, dai zero ai cento anni».

Che cosa c’è nell’area Play4Ever?

«Uno spazio dedicato a Lego, giochi da tavolo, puzzle, modellini, collezionismo e carte, con prodotti legati a fenomeni come Pokémon, Yu-Gi-Oh! e One Piece. Non ci limiteremo alle costruzioni tradizionali, ma proporremo anche prodotti che permettono di realizzare ambienti e oggetti più complessi. Abbiamo inoltre previsto iniziative specifiche con marchi come Bandai attraverso le Blind Ball, palline dal contenuto a sorpresa, e l’esperienza Ichiban Kuji, che permette di accedere a prodotti esclusivi legati a determinate licenze. Ci sarà anche un’area in collaborazione con Netflix, dedicata a serie e fenomeni della cultura pop».

Il pubblico adulto è diventato così importante per il mercato del giocattolo?

«Le categorie che comprendono costruzioni per adulti, giochi da tavolo, puzzle, modellini, action figure e peluche rappresentano oggi circa il 30 per cento del mercato, secondo i dati che monitoriamo. Due anni fa il segmento valeva circa il 20 per cento: la crescita è stata significativa. Il mercato tradizionale, anche per effetto della diminuzione delle nascite, tende a essere più stabile, mentre sono proprio queste categorie a mostrare un potenziale di sviluppo importante».

Fabio Brugnoli, direttore commerciale e marketing della Business Unit Toys & Retail

In che modo è cambiato il rapporto tra adulti e giocattoli?

«Un tempo erano soprattutto i bambini a spingere le famiglie verso il mondo del giocattolo. Oggi vediamo sempre più spesso anche il percorso inverso: è il genitore ad acquistare un prodotto per condividere un’esperienza con il figlio, oppure è l’adulto a cercare un oggetto legato a una propria passione. Il gioco diventa così un punto d’incontro tra generazioni. Il nostro vantaggio è poter proporre, nello stesso spazio, un’offerta differenziata per bambini, adulti e famiglie».

Quanto conta l’integrazione tra negozi fisici ed e-commerce?

«Il nostro e-commerce rappresenta circa il 10 per cento del fatturato della catena. Un elemento distintivo sono i servizi omnicanale, che oggi costituiscono il 30 per cento del fatturato del sito, in crescita rispetto all’anno scorso. I clienti possono acquistare online e ritirare in negozio, oppure ordinare prodotti disponibili nel magazzino centrale, che comprende circa 10 mila articoli. In questo modo, anche quando un prodotto non è presente nel punto vendita, è possibile acquistarlo e scegliere se riceverlo a casa o ritirarlo».

Che ricadute avrà l’apertura sul territorio bergamasco?

«Il negozio di Orio è il terzo punto vendita che abbiamo nella Bergamasca e avrà uno staff di circa 17 persone. Complessivamente, impieghiamo circa 1.600 persone in Italia. Lo sviluppo commerciale porta con sé nuovi progetti, ma anche la possibilità di creare opportunità di lavoro. Con Play 4Ever cerchiamo inoltre persone che abbiano una particolare passione per il gioco rivolto agli adulti e per il mondo del collezionismo».