Il collagene è una proteina fibrosa che viene associata soprattutto alla bellezza della pelle. Se ne parla a proposito di rughe, creme e integratori, tanto che è facile dimenticare quanto sia importante anche per altre parti del corpo. La troviamo infatti anche nei tendini, nelle cartilagini, nelle ossa, nell’adipe ecc., dove contribuisce a dare struttura e resistenza ai tessuti.
Conoscere le sue funzioni aiuta a capire perché, con il passare degli anni, alcuni tessuti cambiano e quali abitudini possono contribuire a mantenerli in buona salute.
Non soltanto pelle: a cosa serve il collagene
Per comprendere il ruolo del collagene nell’organismo, bisogna pensare a una sorta di impalcatura naturale. Le sue fibre costituiscono una parte importante del tessuto connettivo, che sostiene e collega diverse strutture del corpo. Nella pelle il collagene contribuisce alla compattezza, mentre nei tendini permette di sopportare le sollecitazioni legate al movimento. È presente anche nella cartilagine, che riveste le superfici articolari, e nelle ossa, dove forma una matrice sulla quale si depositano i minerali.
Non esiste, peraltro, un solo tipo di collagene. Ne sono stati identificati numerosi, con funzioni differenti a seconda dei tessuti.
Che cosa succede al collagene con l’età
Il nostro organismo produce e rinnova continuamente il collagene, ma questi processi cambiano nel corso della vita. Con l’invecchiamento possono diminuire la sintesi di nuove fibre e la capacità dei tessuti di conservarne una struttura efficiente.
Sulla pelle gli effetti diventano più evidenti: compaiono rughe, diminuisce l’elasticità e possono accentuarsi altri segni del tempo. Ma l’invecchiamento del tessuto connettivo interessa anche altre parti del corpo. L’età, comunque, non è l’unico fattore da considerare. L’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti favorisce il deterioramento del collagene cutaneo. Anche il fumo contribuisce a danneggiarlo. Sono due aspetti sui quali è possibile intervenire attraverso le proprie abitudini.
Alimentazione e stile di vita: cosa può essere utile
Non esiste un alimento capace, da solo, di aumentare il collagene della pelle. L’organismo ha bisogno di diversi nutrienti per produrlo, a cominciare dagli aminoacidi ricavati dalle proteine alimentari. Pesce, uova, legumi, latticini e carne contribuiscono a soddisfare il fabbisogno proteico. Un ruolo particolare spetta alla vitamina C, necessaria per la normale formazione del collagene e presente, tra gli altri alimenti, negli agrumi, nei kiwi e nei peperoni.
Non serve però inseguire combinazioni alimentari particolari. Conta soprattutto una dieta varia, che fornisca quantità adeguate dei nutrienti necessari. Anche l’attività fisica regolare, peraltro raccomandata anche dall’OMS, contribuisce alla salute dell’apparato muscolo-scheletrico. Per la pelle, invece, la protezione dai raggi solari e l’astensione dal fumo restano due misure importanti.
Integratori di collagene: quali benefici aspettarsi?
Gli integratori a base di collagene idrolizzato contengono proteine scomposte in frammenti più piccoli, chiamati peptidi. Una volta ingeriti, vengono digeriti e assorbiti, ma questo non significa che il collagene assunto raggiunga direttamente la pelle o le articolazioni per ricostruirle. Alcuni studi hanno osservato possibili miglioramenti dell’idratazione e dell’elasticità cutanea. I risultati, tuttavia, non sono uniformi e la qualità delle ricerche disponibili presenta dei limiti. Ancora più cautela serve quando si parla di benefici per ossa e articolazioni.
Prima di ricorrere a un integratore è quindi opportuno valutarne l’effettiva utilità, soprattutto in presenza di problemi di salute o terapie farmacologiche. Una buona alimentazione e abitudini corrette non fermano l’invecchiamento, ma aiutano a mantenere le condizioni necessarie al normale funzionamento dei tessuti.