Storia d'amore

La proposta dopo 120 km di corsa, poi il viaggio di nozze sull’Everest per due sposi di Stezzano

Miriam Milesi e Matteo Oberti dell’Atletica Stezzano si sono detti «sì» dopo una relazione tra gare e montagne. Poi dodici giorni di trekking himalayano

La proposta dopo 120 km di corsa, poi il viaggio di nozze sull’Everest per due sposi di Stezzano
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Prima la corsa, poi la montagna e infine una proposta di matrimonio arrivata al traguardo di una delle gare più dure. Per Miriam Milesi e Matteo Oberti, atleti dell’Atletica Stezzano, l’amore sembra avere sempre bisogno di una buona dose di dislivello.

Originari dell’Alta Val Brembana e compagni di vita da diversi anni, condividono infatti la passione per la montagna, lo sport e i cani, trasformando ogni fine settimana in un’occasione per macinare chilometri tra sci, alpinismo ed escursioni.

Matteo ha fatto della corsa in montagna una vera specialità, cimentandosi nelle principali competizioni italiane e internazionali di ultratrail, dalla Lavaredo all’Ultra-Trail du Mont-Blanc. Miriam, invece, è la compagna che lo segue nelle gare, raggiungendolo lungo i percorsi e facendo spesso rifugio su rifugio per essere al suo fianco nei momenti più importanti. Una sintonia che ha trovato la sua consacrazione proprio durante una competizione.

Il matrimonio della coppia

La prima proposta di matrimonio avrebbe dovuto arrivare nel 2020, a Parigi, al termine della maratona che prevedeva anche un passaggio sulla Tour Eiffel: «Matteo stava per farle la dichiarazione d’amore, ma quel giorno il tempo era talmente inclemente che ci ripensò. Non era più convintissimo», racconta il presidente di Atletica Stezzano, Vladimir Maffeo, che ha visto nascere e crescere la storia della coppia.

L’occasione è stata soltanto rimandata: «La vera proposta è arrivata l’anno scorso alla Lavaredo, dopo la gara da 120 chilometri – prosegue il presidente -. Matteo aveva organizzato tutto con gli organizzatori e con lo speaker, compreso l’anello. C’è stato però un imprevisto (…)

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