Foto di Atalanta.it
Serviva una vittoria per andare alla sosta con una rilevante iniezione di fiducia. Non è stata una bella partita, ma alla fine Krstovic ha regalato un successo importante sul campo del Monza a una Dea ancora convalescente, che attendeva lo stop per le Nazionali come acqua fresca nel deserto per recuperare più giocatori possibili.
Quasi 2.500 tifosi al seguito, un grande segnale
La domenica pomeriggio di Monza ha il cielo azzurro della serenità e l’umore nero di una Dea che non è nemmeno lontana parente di quella ammirata negli ultimi anni. Ne esce un mix nerazzurro che caratterizza i circa 2.500 tifosi presenti nel settore ospiti, gente che nonostante l’Atalanta di questo periodo è arrivata in gran numero. Il Brianteo è tutt’altro che uno stadio incandescente, quindi l’impatto dei bergamaschi è davvero di livello. Intanto, in campo la Dea gioca con la terza divisa color “sesamo tostato”. Potere del marketing.
I recuperi che contano, i presenti che mancano
Avere Kessie e Kolasinac a disposizione è fondamentale, permettono a Sarri di aumentare il numero di opzioni e alzano il livello agonistico e di personalità del gruppo: entrambi sono leader, possono dare un bel contributo. I presenti che mancano, invece, sono Scamacca e Samardzic. I due, finora, non hanno mai mostrato l’atteggiamento giusto in campo, e ciò nonostante il fatto che le qualità di cui dispongono potrebbero renderli protagonisti assoluti.
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Subito dentro Kolasinac, fuori Rowe
Le scelte di Sarri sono ragionate. In difesa Kolasinac gioca subito vicino a Scalvini, mentre Kessie è in panchina, con Ederson e Pasalic titolare. Davanti ci sono Elmas e Zalewski con Rowe pronto a subentrare, De Ketelaere e Krstovic sono le certezze, con Zappacosta e Bernasconi terzini e Carnesecchi tra i pali. Juric, ex di giornata, schiera i suoi con il 3-4-2-1. Il capocannoniere Varela è il punto di riferimento offensivo con Robinson e Tourè (ex Pisa, tutto corsa e polmoni) a lavorare subito dietro.
Ancora una volta, pochissima Atalanta: 0-0 al 45′
Nella prima frazione di gioco, il Monza meriterebbe il vantaggio. Non che sulla Dea si scateni chissà quale marea biancorossa, ma tra il 23’ e il 24’ i padroni di casa calciano quattro volte verso Carnesecchi, che salva sempre con parate importanti (anche se non miracolose), mentre dall’altra parte Tornqvist deve preoccuparsi solo di qualche rinvio dal fondo. Fino al 27’ la Dea non si presenta mai dalle sue parti e al 39’ De Ketelaere manda fuori da posizione defilata, ma avrebbe fatto un super gol se avesse trovato la via della rete. Timida e impacciata, la Dea continua a essere pochissima roba.
Buona ripresa, solito Krstovic e vittoria di platino
Dopo il riposo, la musica cambia. Al 49’ la Dea passa con una buona combinazione Bernasconi-Zalewski-Bernasconi, cross basso in mezzo che Tornqvist tocca appena e Krstovic che insacca proprio sotto il settore ospiti. Dopo il gol è l’Atalanta a prendere coraggio e arrivano altre situazioni per il raddoppio (Elmas, Pasalic, Ederson e De Ketelaere), ma è al 75’ che i bergamaschi costruiscono un’occasione colossale per lo 0-2: palla illuminante dentro di Zalewski per Elmas, cross basso arretrato e destro a colpo sicuro di Krstovic che sfila a un centimetro dal palo. Fino all’83’ il Monza non calcia più in porta, quando ci prova Colpani (bravo Carnesecchi). Non succede più nulla, finale nervoso (espulsi Juric e Ianni, il secondo di Sarri) e triplice fischio che fa esultare i bergamaschi. L’Atalanta non è guarita, ma la vittoria è molto preziosa.
Monza-Atalanta 0-1
Reti: 49’ Krstovic (A)
Monza (3-4-2-1): Tornqvist; Kouadio (61’ Carboni), Lucchesi, Goglichidze; Mout (81’ Colpani), Colombo, Akinsammiro (73’ Dani Mota), Mangas; Robinson (61’ Zeballos), Toure (73’ Bakoune); Varela. All. Juric.
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Kolasinac (81’ Obric), Bernasconi; Ederson, Pasalic; Elmas (75’ Rowe), De Ketelaere, Zalewski; Krstovic (84’ Kessie). All. Sarri
Arbitro: Allegretta di Molfetta
Ammoniti: 14’ Kouadio (M), 48’ Colombo (M), 85’ Ederson (A), 92’ Carboni (M), 92’ De Ketelaere (A), 92’ Juric (M), 93’ Colpani (M)
Espulsi: 94’ Juric (M), 94’ Ianni (A)