Tre punti che rappresentano una grande boccata d’ossigeno per l’asfittica classifica dell’Atalanta. Dopo la vittoria di misura a Monza, anche mister Sarri appare più tonico.
«È stata una partita – spiega il tecnico in sala stampa – dove nel primo tempo abbiamo pagato un certo nervosismo e la mancanza di fiducia. Il Monza è partito molto energico, ma poi è necessariamente calato e abbiamo ripreso in mano il palleggio a metà campo. A quel punto siamo tornati a giocare come sappiamo e possiamo e il gol ci ha definitivamente sbloccato».
Il ritorno di Kolasinac e Kessie è un segnale positivo per la squadra, visto il momento: «Ho avuto il via libera dei medici, ma di fatto li ho rivisti ieri per un unico allenamento – dice Sarri -. Importanti gli 80′ di Kolasinac, più necessariamente prudenti i 10′ per Kessie. Speriamo la sosta possa darci nuove disponibilità, ma dopo che abbiamo giocato nove partite in 27 giorni ora avremo, considerando anche i giovani, 18 giocatori in Nazionale. Facendo il programma settimanale e considerando gli infortunati, questa settimana saremo in cinque».
Nel secondo tempo si sono riviste belle combinazioni a sinistra, ma anche azioni non chiuse con l’opportuna cattiveria: «A sinistra abbiamo fatto bene, sono situazioni che avevamo provato. Sottoporta le statistiche dicono che su 18 occasioni, nelle ultime partite, ne abbiamo concretizzata soltanto una. Dobbiamo evidentemente far meglio».