alzano lombardo

In campo la polizia locale per il rispetto rigoroso del decreto

Anche il sindaco Camillo Bertocchi lancia il suo appello alla popolazione. La situazione ospedaliera è drammatica.

In campo la polizia locale per il rispetto rigoroso del decreto
Val Seriana, 09 Marzo 2020 ore 07:06

E anche da Alzano arriva il messaggio del sindaco Camillo Bertocchi, che come ogni giorno, chiude la sua giornata (ore 22,30) con un messaggio alla popolazione: «Carissimi cittadini, il contagio da Coronavirus è inarrestabile e in pochi giorni ha già messo in crisi il sistema ospedaliero tanti sono i ricoveri. Oltre agli ospedali, anche i medici di base lavorano in condizioni estreme, visto che in assenza di posti letto molti contagiati sono tenuti ai propri domicili, anche con ossigeno, ed i medici sono chiamati ad intervenire. Come ripeto da giorni la situazione è critica e le regole imposte non sono una facoltà ma un obbligo. Domani (oggi, lunedì 9 marzo per chi legge), darò indicazione alla Polizia Locale di controllare in modo scrupoloso il rispetto di quanto ordinato.

Camillo Bertocchi

Faccio appello ai ragazzi. Non penso siate così irresponsabili da non preoccuparvi della salute dei vostri genitori e dei vostri nonni. Se non rispettate rigorosamente le regole imposte, diventate per il virus il “veicolo” più pericoloso ed inarrestabile per tutti. State a casa ed evitate feste e ed incontri per qualche settimana. Vi avviso che non avremo remore nel sanzionare con denuncia, chi si renderà responsabile di assembramenti. Faccio appello anche ai genitori che utilizzano i parchi pubblici, facciamo in modo di evitare per qualche settimana di utilizzarli. Per l’interesse di tutti anche in quei luoghi vanno rispettate le distanze, disposizione che comprensibilmente i bimbi non sanno rispettare. Evitiamo quindi di portarli per qualche settimana. Faccio appello anche a chi ha avuto per qualche giorno febbre e poi è guarito. Non potendo escludere fosse coronavirus e non potendo fare i tamponi, concludete la quarantena a casa senza uscire fino a 14 giorni. Per qualche giorno poi utilizzate la mascherina. Potremo uscire da questo incubo solo con l’impegno di tutti, ma per chi ancora non avrà capito, la linea sarà necessariamente dura. Teniamo i nervi saldi ma massimo rigore».

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