Commenti su: La rigenerazione urbana di via Ghislandi candidata per un finanziamento ministeriale

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Francesco Giuseppe

Sarebbe l'ennesima schifezza fatta a Bergamo
Le strade servono per collegare luoghi e persone, non per diventare parchi inutili. I nostri avi, non mettevano mai piante a meno di 100 metri dalle loro case, né in montagna, né in campagna, sapendo che le avrebbero danneggiate con le loro radici, rami, foglie, pollini, ecc., così come le città che costruivano avevano strade senza piante e parchi vari. Città alta ne è un esempio. Piazza Angelini viene riempita di inutili piante adesso, ma né era completamente priva, come piazza Vecchia, la Corsaröla, ecc. Restringere strade importanti per la circolazione ed il lavoro dei cittadini per mettere piante (vedi via Autostrada, un ossimoro), come adesso questa, creerà soli danni ai cittadini, alle imprese ed all'ambiente. Non è ecologismo, è fanatismo. Il troppo stroppia.

Marcello

Spero che i soldi li assegnino a un altro progetto, e soprattutto a un'altra città.