Commenti su: La rigenerazione urbana di via Ghislandi candidata per un finanziamento ministeriale

Franco Brembilla

Idea buona ma come succede in tutte le cose al giorno d'oggi si spenderanno più soldi (che siano essi europei o nostri) per la progettazione ( con gli studi di enti/studi architettura e espertissimi che nel 99% dei casi esegue scempi con errori evidenti ) ,che nell'esecuzione. Volete una via più verde? Eliminate 15 parcheggi e create nuove aiuole per alberi con ampio spazio vitale ,irrigazione e piante semplici. Stop,non mi sembra si debba scomodare tutti sti gran maestri del paesaggio.

Francesco Giuseppe

Sarebbe l'ennesima schifezza fatta a Bergamo
Le strade servono per collegare luoghi e persone, non per diventare parchi inutili. I nostri avi, non mettevano mai piante a meno di 100 metri dalle loro case, né in montagna, né in campagna, sapendo che le avrebbero danneggiate con le loro radici, rami, foglie, pollini, ecc., così come le città che costruivano avevano strade senza piante e parchi vari. Città alta ne è un esempio. Piazza Angelini viene riempita di inutili piante adesso, ma né era completamente priva, come piazza Vecchia, la Corsaröla, ecc. Restringere strade importanti per la circolazione ed il lavoro dei cittadini per mettere piante (vedi via Autostrada, un ossimoro), come adesso questa, creerà soli danni ai cittadini, alle imprese ed all'ambiente. Non è ecologismo, è fanatismo. Il troppo stroppia.

Marcello

Spero che i soldi li assegnino a un altro progetto, e soprattutto a un'altra città.