Nel corso della mattinata di domenica 15 marzo la polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un uomo pakistano trovato in possesso di documenti d’identificazione falsi. L’intervento ha avuto luogo nei pressi della stazione ferroviaria, dopo una segnalazione sporta da un connazionale che risiede in Germania.
Segnalazione ed intervento degli agenti
A richiedere l’intervento delle forze dell’rrdine è stato un altro cittadino pakistano, il quale gli ha riferito come l’uomo si fosse impossessato della sua autovettura, una Range Rover, mentre si trovava all’estero. Gli agenti hanno quindi individuato e fermato il sospettato per un controllo. Quando è stato chiesto di mostrare un documento d’identità, l’uomo ha fatto vedere agli agenti una carta d’identità ed un passaporto. Purtroppo entrambi i documenti, sottoposti a controlli, sono risultati contraffatti a seguito della conferma anche da parte degli accertamenti svolti dalla polizia Sscientifica.
Precedenti e nuovi reati contestati
Dagli approfondimenti è emerso che il pakistano era già stato arrestato nel novembre scorso dalla Polizia di Frontiera per lo stesso reato. Oltre all’arresto per possesso e uso di documenti falsi, è stato denunciato per ricettazione, appropriazione indebita, falsità commessa da privato, uso di atto falso e truffa.
Convalida e trasferimento al Cpr
Nella mattinata odierna l’arresto è stato convalidato con rito direttissimo. Ulteriori verifiche hanno evidenziato a suo carico un provvedimento di espulsione già emesso. Nel pomeriggio, l’uomo pakistano è stato quindi accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr), in attesa dell’esecuzione del provvedimento.