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Riapre la Fontana del Lantro: otto appuntamenti da aprile a ottobre

Un'occasione per scoprire un tesoro nascosto di Città Alta

Riapre la Fontana del Lantro: otto appuntamenti da aprile a ottobre

Ritornano le aperture al pubblico della Fontana del Lantro, considerata uno dei luoghi più suggestivi di Bergamo e Città Alta. A partire da domenica 26 aprile cittadini, oltre che turisti e visitatori, potranno accedere gratuitamente al sito grazie alla collaborazione tra il Comune ed il Gruppo Speleologico Bergamasco “Le Nottole”.

Date e modalità di visita

Il calendario prevede otto appuntamenti – tutti di domenica tranne uno – per poter visitare questa storica fontana, sempre con orario dalle 14.30 alle 18.30: 26 aprile, 31 maggio, 28 giugno, 26 luglio, ferragosto e 30 agosto, 27 settembre e 25 ottobre.

L’accesso è regolato per garantire la sicurezza: i gruppi saranno contingentati (massimo 15 persone per volta) ed è obbligatorio indossare scarpe chiuse con suola antiscivolo. Sono inoltre previste alcune limitazioni legate alla natura sotterranea del sito.

La Fontana del Lantro, un tesoro nascosto sotto Città Alta

Situata in via della Boccola, sotto la Chiesa di San Lorenzo, la Fontana del Lantro è un’antica cisterna sotterranea di grande valore storico. Citata già in un documento del 928, deve il suo nome al termine “Later”, che significa “antro dell’acqua”.

Per secoli è stata utilizzata per l’approvvigionamento idrico: serviva per uso domestico, per la concia delle pelli, per lavare i panni e per abbeverare gli animali. Il suo utilizzo è proseguito fino alla fine dell’Ottocento, quando entrò in funzione l’acquedotto municipale.

Architettura e caratteristiche

La struttura è caratterizzata da grandi volte in pietra sostenute da una colonna centrale e da una vasca con una capacità di circa 400 metri cubi d’acqua. Si tratta di uno degli esempi più suggestivi di architettura idraulica storica presenti a Bergamo.

Negli ultimi anni il sito ha registrato un aumento significativo di visitatori. Nel 2025 sono state 3.199 le presenze, con un incremento del 132% rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma il crescente interesse per questo luogo poco conosciuto ma di grande fascino.

Il ruolo de “Le Nottole” ed un patrimonio da valorizzare

Determinante il contributo del Gruppo Speleologico Bergamasco “Le Nottole”, attivo da oltre 50 anni nello studio e nella valorizzazione dei sotterranei cittadini. Il gruppo ha avuto un ruolo chiave nel recupero della Fontana del Lantro, restituita alla città dopo un lungo periodo di abbandono.

Le aperture si inseriscono in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino. La Fontana del Lantro fa parte del sito UNESCO “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo”, all’interno del sistema delle cisterne e delle infrastrutture idriche della città.

Un riconoscimento che sottolinea l’importanza di tutelare e rendere accessibili questi luoghi, fondamentali per comprendere la storia e l’identità di Bergamo.