un sistema a punti

Arriva il primo “mangiaplastica” di Bergamo: in via Bono ricicla le bottiglie in Pet (in cambio di premi)

Un incentivo al riciclo che si aggiunge alla normale raccolta differenziata: ecco come funziona il nuovo servizio

Arriva il primo “mangiaplastica” di Bergamo: in via Bono ricicla le bottiglie in Pet (in cambio di premi)

Bergamo ha compiuto un nuovo passo verso un modello di economia circolare con l’installazione di un eco-compattatore dedicato alla raccolta selettiva delle bottiglie per bevande in Pet. Il macchinario è stato collocato in via Bono, nei pressi della stazione autolinee, in una zona centrale attraversata ogni giorno da cittadini, studenti, lavoratori e viaggiatori. Si tratta del primo “mangiaplastica” installato su suolo pubblico in città, una soluzione già presente anche in altri Comuni italiani, tra cui Vicenza e Genova.

Come funziona il mangiaplastica

Questo nuovo eco-compattatore permette di raccogliere separatamente le bottiglie in Pet, materiale completamente riciclabile che, se conferito correttamente e mantenuto separato dagli altri materiali, può essere trasformato in nuova materia prima e utilizzato anche per produrre nuove bottiglie.

La raccolta selettiva consente di ottenere un materiale di qualità più elevata e di favorire una filiera di recupero maggiormente orientata all’economia circolare.

Il servizio non sostituisce la raccolta porta a porta degli imballaggi in plastica, che continuerà a essere effettuata secondo le modalità ordinarie, ma rappresenta un’ulteriore possibilità di conferimento per i cittadini.

Cosa si può conferire

Nel mangiaplastica possono essere inserite esclusivamente bottiglie per bevande in Pet, come quelle utilizzate per acqua minerale, bibite e succhi di frutta.

Le bottiglie devono essere vuote, sufficientemente pulite e non devono essere schiacciate o accartocciate. Vanno inserite una alla volta all’interno dell’eco-compattatore.

Non possono invece essere conferiti flaconi di detersivi, vaschette, bicchieri, contenitori per alimenti, bottiglie di vetro, lattine o altri oggetti in plastica. Questi materiali continueranno a essere raccolti attraverso gli ordinari canali della raccolta differenziata.

Una volta conferite, le bottiglie vengono mantenute separate dagli altri imballaggi, compattate e avviate a una filiera dedicata di recupero. Il Comune potrà inoltre monitorare il numero di bottiglie raccolte e il peso complessivo del Pet recuperato.

Eco-punti e agevolazioni con ReversApp

Al conferimento delle bottiglie è associato anche un sistema premiante attraverso ReversApp. L’applicazione permette di registrare le bottiglie inserite nell’eco-compattatore, accumulare eco-punti, controllare il proprio saldo e conoscere le opportunità e le agevolazioni messe a disposizione dalle attività che aderiranno all’iniziativa.

Per partecipare al sistema premiante è sufficiente scaricare gratuitamente l’applicazione, creare il proprio profilo e identificarsi attraverso il QR code personale prima di iniziare il conferimento.

L’utilizzo di ReversApp, però, non è obbligatorio. L’eco-compattatore può infatti essere utilizzato da chiunque; l’applicazione è necessaria soltanto per chi vuole accumulare gli eco-punti e accedere alle eventuali agevolazioni.

Un investimento da quasi 28mila euro

Da sinistra l’assessora Oriana Ruzzini e Ilaria Pezzotta

L’acquisto dell’eco-compattatore è stato possibile grazie a un contributo di 27.999 euro riconosciuto al Comune di Bergamo dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nell’ambito del programma sperimentale “Mangiaplastica”.

L’obiettivo del programma è sostenere i Comuni nell’acquisto di strumenti destinati alla raccolta selettiva e alla riduzione dei rifiuti in plastica.

«Una novità per Bergamo e per i Comuni in generale, i compattatori con premialità di solito si trovano all’interno di spazi commerciali. Nel nostro caso, invece, su suolo pubblico, diamo la possibilità di conferire le bottiglie in maniera corretta e trarre vantaggi economici oltre che ambientali», ha dichiarato l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini.

«Utilizzare sempre meno plastica»

L’iniziativa, secondo Ruzzini, deve però inserirsi in un percorso più ampio di riduzione dell’utilizzo della plastica: «Nell’ottica di una città sempre più plastic free l’invito è ovviamente ad utilizzare sempre meno plastica, abituarsi a portare con sé la borraccia per ridurre l’acquisto di bottiglie, e soprattutto a non disperdere le bottiglie stesse conferendo il rifiuto in modo corretto» – ha spiegato l’assessora.

Il nuovo strumento permetterà anche di ridurre il volume occupato dalle bottiglie all’interno dei sacchi destinati alla raccolta differenziata e, attraverso il sistema di premialità, potrà offrire anche un ritorno economico ai cittadini.

La collaborazione con EcoReversa

Il progetto è stato realizzato con la tecnologia di EcoReversa, azienda specializzata nei contenitori per rifiuti e nei sistemi di premialità e riciclo: «Siamo orgogliosi che il Comune di Bergamo abbia scelto la tecnologia e l’esperienza di EcoReversa per compiere questo fondamentale passo avanti nella tutela dell’ambiente» è intervenuta Federica Valeri dell’ufficio commerciale dell’azienda.

Concludendo la donna ha aggiunto: «Questa partnership con un’amministrazione virtuosa e lungimirante come Bergamo dimostra come la sinergia tra l’innovazione tecnologica e l’impegno delle istituzioni sia la strada maestra per la transizione ecologica».