Da lunedì 16 febbraio fino a lunedì 9 marzo, a Bergamo in via San Francesco d’Assisi n° 2 prenderanno il via i lavori per la realizzazione della prima di cinque ecoisole interrate intelligenti previste in città. Questi nuovi punti di raccolta, di ultima generazione, sono pensati con lo scopo di rendere più semplice e corretta la gestione dei rifiuti, soprattutto a servizio delle attività commerciali.
Entro giugno il posizionamento in altre vie in città

Entro giugno le nuove ecoisole saranno installate anche in altri punti della città: in via Rubini (zona Borgo Palazzo/cimitero), in via Ghislanzoni 18, in via Partigiani/largo Belotti (Centro) e in via Longo, nel quartiere di Borgo Santa Caterina. La scelta delle aree individuate non è casuale: si tratta infatti di zone con un’alta concentrazione di negozi, attività turistiche e abitazioni, caratterizzate da un forte afflusso di persone e, di conseguenza, da una maggiore produzione di rifiuti.
Come funzionano le ecoisole
Le cinque nuove ecoisole sono finanziate dal Pnrr con un contributo di 989.237,68 euro stanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Saranno accessibili 24 ore su 24 tramite tessera o app e entreranno in funzione dopo il collaudo, previsto entro l’autunno.
Le strutture permetteranno di conferire in modo ordinato e sicuro plastica, vetro e metalli, carta, organico e indifferenziato, garantendo pulizia e monitoraggio costante grazie a sistemi tecnologici che riconoscono l’utente e segnalano il livello di riempimento.
Tra i vantaggi principali: contenitori interrati senza cassonetti in superficie, riduzione di odori e traffico dei mezzi di raccolta, sensori per ottimizzare i percorsi e un accesso controllato che favorisce il corretto smaltimento. I contenitori saranno inseriti in vasche sigillate in cemento, senza bisogno di collegamenti elettrici, e dotati di dispositivi di sicurezza che evitano cadute accidentali durante lo svuotamento.
Ruzzini: «Uno strumento in più contro l’abbandono dei sacchetti di rifiuti»
L’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini ha dichiarato che si tratta di una grande innovazione per Bergamo, attualmente già utilizzata in altre capitali europee, che consentirà alle attività della città di conferire i rifiuti in modo corretto quotidianamente, evitando così l’accumulo nei propri vani in quantità di sacchi ingombranti in attesa dei giorni d’esposizione e raccolta.
«In questo modo i marciapiedi durante questi orari saranno più sgombri, considerato che i commercianti potranno recarsi alle ecoisole interrate ogni volta che lo desiderano. A tutte le attività commerciali sarà distribuita una tessera con cui accedere alle ecoisole interrate, che saranno utili anche a bed and breakfast e case vacanze. Uno strumento in più contro l’abbandono dei sacchetti di rifiuti che oggi, purtroppo, rinveniamo frequentemente in prossimità dei cestini. Con la distribuzione dei cestini compattanti, la collocazione dei raccoglitori Raee e la costruzione del nuovo Centro di raccolta e Centro del riuso, le ecoisole interrate rappresentano un tassello importante a favore dell’economia circolare del territorio».