Più sostenibile, meno chimica

Bergamo rafforza la prevenzione contro la zanzara tigre

Il Comune ha adottato nuove misure: la nuova strategia di contrasto risulta più efficace

Bergamo rafforza la prevenzione contro la zanzara tigre

Da quando è arrivata la primavera, è tornata insieme anche l’attenzione sulla zanzara tigre, presenza ormai stabile anche nel territorio di Bergamo e provincia. Per contrastarne la diffusione, il Comune ha rafforzato la strategia di prevenzione puntando su interventi mirati e sostenibili.

Nuova strategia d’intervento e meno adulticidi

L’Amministrazione comunale ha aggiornato l’ordinanza già dallo scorso anno, scegliendo di ridurre drasticamente i trattamenti adulticidi e di rafforzare invece quelli larvicidi, più efficaci nel lungo periodo.

Le evidenze scientifiche dimostrano che gli interventi contro le zanzare adulte hanno un’efficacia limitata e possono favorire lo sviluppo di resistenze. Inoltre, questi trattamenti possono avere effetti negativi sull’ambiente, sulla biodiversità e sulla salute.

Intervenendo in modo straordinario

I trattamenti adulticidi restano previsti solo in situazioni eccezionali, come la presenza di focolai di malattie trasmesse da insetti o infestazioni particolarmente rilevanti, sempre su indicazione delle autorità sanitarie.

La strategia si concentra quindi sulla prevenzione, attraverso interventi larvicidi mirati e la riduzione dei ristagni d’acqua, principali luoghi di sviluppo delle larve.

Interventi già attivi sul territorio

Grazie alla collaborazione con Aprica, i trattamenti larvicidi sul suolo pubblico sono già iniziati nelle scorse settimane. Inoltre, sono disponibili kit antilarvali gratuiti per i cittadini, fino a esaurimento.

I primi risultati sono incoraggianti: il monitoraggio ha evidenziato una diminuzione delle zanzare e un aumento dei loro predatori naturali, segno di un ecosistema più equilibrato e in salute.

Il contributo dei cittadini e i vantaggi della nuova strategia

Fondamentale è la collaborazione della popolazione: eliminare ristagni d’acqua, trattare tombini e caditoie nei cortili privati e coprire eventuali contenitori d’acqua sono azioni decisive per limitare la proliferazione.

Il nuovo approccio consente di ridurre l’impatto ambientale, tutelare la biodiversità e limitare i rischi per la salute, evitando al contempo lo sviluppo di resistenze nelle zanzare.

Quattro azioni chiave

La lotta alla zanzara tigre si basa su quattro punti fondamentali: eliminazione dei ristagni, utilizzo di larvicidi ecocompatibili, sensibilizzazione dei cittadini e monitoraggio costante attraverso strumenti specifici.