Agilità green

Polizia locale in Città Alta con la bici elettrica: servizio sperimentale al via

Si rafforza il presidio nel borgo storico, con modalità sostenibili e adeguate al contesto

Polizia locale in Città Alta con la bici elettrica: servizio sperimentale al via

Dall’alto di Bergamo, ovvero Città Alta, debutta un nuovo servizio sperimentale della polizia locale, che introduce l’uso delle e-bike per rafforzare la presenza sul territorio. Questa iniziativa entra a far parte del più ampio piano riorganizzativo del corpo, orientato a coniugare innovazione tecnologica e presidio di prossimità.

E-bike operative tra le Mura

Il Distaccamento di Città Alta ha già iniziato l’impiego di due biciclette a pedalata assistita, riconoscibili dalla livrea d’ordinanza. I mezzi sono usati tra le Mura venete e nel borgo storico, dove consentono spostamenti più rapidi ed efficienti, in modo particolare dentro un contesto caratterizzato da strade strette e forti pendenze.

Le e-bike permettono di rafforzare il controllo nelle Zone a Traffico Limitato (Ztl), garantendo al tempo stesso un impatto ambientale nullo. Una soluzione che unisce sostenibilità ed efficacia operativa, migliorando la capacità di presidio in aree difficilmente accessibili ai mezzi tradizionali.

Una sperimentazione stagionale

Il servizio sarà attivo in via sperimentale durante i mesi primaverili ed estivi. Al termine del periodo verrà effettuata una valutazione complessiva per verificarne l’efficacia e l’eventuale estensione anche ad altri quartieri cittadini.

L’introduzione delle e-bike rientra in una strategia più ampia volta a rafforzare la polizia di prossimità. L’obiettivo è mantenere un contatto diretto con i cittadini, già sperimentato con la presenza degli agenti appiedati, migliorando al contempo rapidità di intervento e copertura del territorio.

Le dichiarazioni

«Lo scopo è duplice: ridurre le distanze tra cittadini ed istituzioni e rendere i borghi più sicuri e vivibili – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni. – La pedalata assistita rappresenta una scelta non solo ecologica ma anche strategica, che consente agli agenti di muoversi con agilità e garantire una presenza costante».

Anche Monica Porta, Comandante della Polizia locale, la pensa allo stesso modo dell’assessore: «Le e-bike permettono un presidio dinamico in aree che richiedono un approccio meno invasivo rispetto ai mezzi a motore, assicurando al tempo stesso rapidità negli interventi e maggior frequenza nei controlli».