Finché non si interverrà decisamente sull'ipertrofico aeroporto superinquinante, parlare di difesa dell'ambiente a Bergamo è semplicemente ridicolo.
Commenti su: La lunga marcia dei bus elettrici cinesi comprati da Atb per il bene di Bergamo
Si doveva per forza acquistare bus cinesi? Europei no?
Non è il bene di Bergamo, è il bene delle aziende straniere che a caro prezzo hanno rifilato al comune veicoli prodotti da operai polacchi e cinesi, al triplo del costo di quelli prodotti in Italia e in Europa. Nel frattempo l'industria italiana ed i suoi dipendenti, del settore e del relativo indotto, frenano le loro vendite e produzioni, mettendo in cassa integrazione e licenziando i propri dipendenti. Non paghi, continuano con il tramino polacco per Villa d'Almè e i bus cinesi della Ebrt.
Questi non fanno il bene di Bergamo, ma regalano i soldi nostri agli stranieri. Poi parlano di economia in crisi e di difesa dei lavoratori italiani? Ridicoli. Solo demagogia!
Il tallone di Achille di questa città, per quanto riguarda l'inquinamento, NON sono solamente i rimanenti 39 pullman a gasolio e metano, sono anche e SOPRATTUTTO, i NUMEROSISSIMI, e in continuo AUMENTO, AEREI che sorvolano, giorno e notte, il territorio. Estremamente inquinanti, altro che pullman a gasolio. Il tutto avviene nel più assordante silenzio, delle istituzioni, complici. Poi si lavano la coscienza, acquistando i pullman elettrici, CINESI, per significare, che sono interessati all'ambiente. Ma per favore, basta ipocrisia.
Ottimo la transizione ecologica, ma un autobus anche meno green ma in più sulle strade inquina comunque meno rispetto a quei passeggeri nelle singole auto. Ci vuole un servizio ATB più frequente, soprattutto la sera tardi. Spero che la eBrt faccia da volàno per questo.