Commenti su: L’arrivo a Bergamo della nuova Ecocard: bella, ma ce n’era proprio bisogno?

Monica Nicoli

Scrivo per denunciare pubblicamente un episodio di grave insensibilità e inefficienza burocratica avvenuto a Bergamo, che ritengo emblematico di come la pubblica amministrazione e i servizi locali spesso dimentichino la dignità delle persone più fragili.
Il caso riguarda il mancato recapito dell'Ecocard destinata a un cittadino disabile allettato, impossibilitato per ovvie ragioni di salute a muoversi dal proprio domicilio.
A fronte del mancato arrivo della tessera, indispensabile per la gestione dei servizi essenziali, ci siamo rivolti via mail allo sportello competente per segnalare l'anomalia e trovare una soluzione. La risposta ricevuta è stata tanto raggelante quanto inaccettabile: ci è stato liquidato il problema dicendo che l'utente allettato avrebbe dovuto "delegare qualcun altro" per l'espletamento della pratica o il ritiro ( vedi mail allegata)
Questa risposta non tiene conto di diversi fattori fondamentali:
Mancanza di empatia e flessibilità: Di fronte a una disabilità totale e certificata, un servizio pubblico efficiente dovrebbe prevedere procedure agevolate o tutele specifiche (come l'invio protetto a domicilio), non scaricare l'onere organizzativo sulla famiglia o sulla rete di assistenza.
Barriere burocratiche: Chiedere a una persona allettata di produrre deleghe, firmare documenti o delegare terzi per rimediare a un loro mancato recapito è il perfetto esempio di "burocrazia difensiva" che complica la vita a chi è già in difficoltà.
Trovo profondamente ingiusto che un diritto o un servizio di base debba trasformarsi in un percorso a ostacoli per chi vive già una condizione di grave sofferenza.
Segnalo questa vicenda alla vostra testata giornalistica non solo per sbloccare questa specifica situazione, ma per accendere un faro su come vengono gestiti i servizi al cittadino a Bergamo quando si tratta di categorie fragili. Spero che questa denuncia spinga chi di dovere a rivedere le proprie procedure e a mostrare maggiore rispetto e umanità.

LP

Attvata....non funziona...ho dovuto utilizzare la vecchia tessera

Giuseppe

Un ulteriore sperpero di denaro pubblico sul quale qualcuno avrà sicuramente guadagnato, come per i cestini intelligenti, inguardabili e utili solo a complicare la vita dei cittadini.

Francesco Giuseppe

Quanto è costata ai contribuenti, che una volta erano cittadini mentre ora sono solo servi della gleba, questa paturnia dell'assessora? Risparmia sul taglio dell'erba dei parchi e delle aiuole, facendo proliferare ratti e zanzare, piu butta i soldi per queste c....e. Tipico delle sceneggiate sinistrate. Chi ci ha guadagnato? Occorre la laurea in informatica anche per gettare la spazzatura?
Siamo alle comiche con questa giunta ormai, dalla brt a questa fesseria, passando per tutta l'elettronica e l'on-line per qualunque cosa. Le persone anziane vengono impedite a fare cose normali, con tutta sta inutile tecnologia. Il troppo stroppia!

Peppeorso

Spreco di soldi che andranno in tasca a quello seduto a Bruxelles

Bruna

La stessa funzione dei nuovi tesserini atb rispetto ai vecchi cartacei. Soldi buttati. Prima era facile sapere quante corse avevi ancora sul tesserino. Ora te lo dice la macchinetta sul bus. Sarà così? Non e verificabile.Quanto sono costate tutte le macchinette su tutti gli autobus? Per fare che???

Diego

Ma allora lo abbiamo fatto per b&b ed esercenti? Vorrei essere presente la prima volta che la Ruzzini andrà a ritirare i sacchi.....

Cesare

Ennesimo disastro e spregi di denaro di questo comune si dovrebbero dimettere in massa.

Lella

Quando è stata istituita anni fa la tessera sanitaria, questa doveva essere utile l'unica carta utile x la pubblica amministrazione.
Fare un' altra carta a cosa serve?
A spendere di più sia x produrla sia x i sistemi che la leggono.
Il Comune ha preso un granchio.....peccato che loro non pagano mai quando sbagliano

maria teresa solivani

L'ennesima cosa inutile! Si poteva continuare ad usare la tessera sanitaria comunque,se in Comune stanno diventando tutti tantoGREEN perché non mettere nuovamente a disposizione degli utenti i comunissimi cestini? Forse perché per quello dovrebbero circolare di nuovo gli addetti? Che nel mio quartiere ( Valtesse) vediamo solo per la raccolta differenziata, per svuotare i pochissimi cestini sopravvissuti sembrano essere diventati dei fantasmi! Che dire? Grazie assessore Ruffini per aver aggiunto alla vostra già notevole collezione , un'altro provvedimento inutile!!!

Franco Bergnacchini

I politici purroppo hanno sempre ragione, anche quando sbagliano.
Inutile commentare.

Franco Bergnacchini

I politici hanno sempre ragione, anche quando sbagliano. Inutile commentare.

Antonella Colleoni

Se invece di fare tutto questo una o due volte al mese passerete voi a raccogliere cose come assi da stiro stendi biancheria televisori ed altri elettrodomestici rotti che persone anziane non possono fare e altre invece li buttano in giro nei parchi oper le strade non sarebbe meglio

Gandolfo V.

Cie e tessera sanitaria bastano e avanzano, basta far dialogare i database, altro che l'ennesima spesa per nuove tessere, app, registrazioni e il resto del cinema poco green per giustificare un incarico

Riccardo

Io credo semmai che per una svolta "green" si dovrebbe semplificare e rendere più accessibile qualunque tipo di servizio che porti verso quella direzione, non richiedere ulteriori sacrifici in una quotidianità già burocratizzata sino all'esasperazione. Intanto ci perdiamo nelle cose più semplici, come lo svuotare i cosiddetti "cestini smart" posti in centro, perennemente traboccanti di rifiuti e con spia rossa accesa.

Roberto

Non capisco perché tutto questo cinema, forse perché chiamandola ecocard fingono di fare credere che sono a favore dell' ambiente? Al mio paese entro nella stazione ecologica semplicemente con la tessera sanitaria senza tante menate.

Mauro

Tutto quello che si può fare con ecocard si poteva fare già con la tessera sanitaria, chi ha il chip con NFC e gli altri con il codice a barre (tra qualche anno avranno comunque tutte il chip).
Abbiamo buttato 42000 euro (fonte amministrazione trasparente), briciole per il comune ma comunque sempre uno spreco per qualcosa che non serviva.
Le male lingue dicono che la ecocard però potrebbe essere utile per fare pagare qualche servizio in futuro... Sarà vero?

Massimo

BRT villaggio Lallio in sedia a rotelle non si può andare marciapiedi stretti, pali semafori nel mezzo, dal villaggio verso Bergamo marciapiedi poco larghi un ostacolo non passi, lo stesso verso via Bonomelli egregi giornalisti verifiche forza

Rita

Nonsi può mai criticare o meglio suggerire qualcosa di più efficace, tanto hanno sempre ragione loro! (Vedi e_brt)

Enzo

Infatti....
Andava benissimo la tessera sanitaria come si è usata fino ad ora....
Evidentemente il comune ha soldi da buttare per avere un'altra tessera che fa la stessa funzione

Matteo

Funzionava perfettamente la tessera sanitaria, che il chip ce l'ha. Inutile complicazione. Vedrai che Bergamo complicata per niente.