Turismo sostenibile ed inclusione

Una delle Bandiere Verdi 2026 di Legambiente viene issata a San Pellegrino

Al Summit Nazionale di Legambiente, dedicato alla montagna, premiate anche due realtà: Resinelli Tourism Lab (Lc) e Comune di Chiuso (So)

Una delle Bandiere Verdi 2026 di Legambiente viene issata a San Pellegrino

C’è anche la Bergamasca tra le protagoniste delle Bandiere Verdi 2026 che sono state assegnate da Legambiente durante il X Summit Nazionale che vede protagonista la montagna. Quest’anno tra le realtà premiate in Valle Brembana spicca la Cooperativa Sociale “I Love Valle Brembana” che ha sede a San Pellegrino Terme. Il gruppo è stato riconosciuto per il suo impegno nell’inclusione lavorativa delle persone fragili e nella valorizzazione del patrimonio montano e delle produzioni tipiche locali. Fortuna vuole che nessuna Bandiera Nera è stata invece assegnata alla regione lombarda.

Il premio alla Cooperativa Sociale sanpellegrinese

La realtà di San Pellegrino Terme è stata premiata per aver saputo unire sostenibilità ambientale, inclusione sociale e sviluppo del territorio. La cooperativa favorisce infatti l’inserimento lavorativo di persone con fragilità, creando al tempo stesso opportunità per l’economia locale e promuovendo le eccellenze della montagna bergamasca. Ne sono due esempi il ristorante-torrefazione “Tirolese Di-Verso”, situato nella cittadina termale, ed il “Forno Di-Verso” a San Giovanni Bianco.

«Non lo sapevamo: è stata una dolce scoperta. Siamo stati contenti di ricevere questa nomina importante. La bandiera verde è meno conosciuta e fa parte dell’arco alpino. Siamo molto felici che abbiano scelto la nostra Cooperativa per rappresentare Bergamo. Ovviamente anche i nostri ragazzi sono felici della notizia» – racconta Alessandro Adragna, presidente della Cooperativa Sociale “I Love Valle Brembana”.

Un modello che, secondo Legambiente, rappresenta un esempio concreto di sviluppo capace di mettere al centro comunità, ambiente e coesione sociale.

Le altre realtà premiate in Lombardia

Pian dei Resinelli a Lecco

Oltre alla cooperativa bergamasca, Legambiente ha assegnato le Bandiere Verdi 2026 anche al Resinelli Tourism Lab, nato nel 2020 ai Piani Resinelli, nel lecchese, come laboratorio di progettazione turistica sostenibile, e al Comune di Chiuro, in provincia di Sondrio, per la scelta di proteggere la stagione degli amori dei cervi limitando il disturbo umano in un periodo particolarmente delicato.

Legambiente: «Proteggere il futuro delle comunità»

«La Lombardia è sempre stata presente tra le realtà premiate dal summit fin dalla sua istituzione – ha commentato Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. – Il motivo è il legame profondo con l’ambiente montano, che genera innovazione e promozione dei territori. Dove c’è attenzione all’ambiente e al sociale si protegge il futuro delle comunità, andando oltre un modello da luna park e coinvolgendo tutti i portatori di interesse».

Il tema della montagna sostenibile

Nel corso del summit è stato ribadito anche il bisogno di sostenere concretamente i territori montani, sempre più esposti agli effetti della crisi climatica e dello spopolamento.

Vanessa Pallucchi, vicepresidente nazionale di Legambiente, ha sottolineato l’importanza di maggiori investimenti e politiche mirate per rafforzare le comunità locali e sostenere i giovani che scelgono di vivere e lavorare nei piccoli comuni montani.

Anche Vanda Bonardo, responsabile Alpi di Legambiente, ha evidenziato come le Bandiere Verdi rappresentino una visione di sviluppo alternativa ai modelli basati sul consumo di suolo e sulle grandi opere, puntando invece su qualità ambientale, relazioni sociali ed economie locali.