Da oggi si comincia

Partono i lavori della passerella ciclopedonale Paladina-Almenno

Opera attesa da anni, dal valore di 1,7 milioni di euro

Partono i lavori della passerella ciclopedonale Paladina-Almenno

Hanno preso ufficialmente il via i lavori per la nuova passerella ciclopedonale sul fiume Brembo che unirà i comuni di Paladina e Almenno San Bartolomeo. Un’opera attesa da anni, dal valore complessivo di 1,7 milioni di euro, che punta a rafforzare la rete della mobilità dolce ed i collegamenti turistici tra le due sponde del fiume.

Un collegamento strategico per il territorio

La nuova infrastruttura consentirà di mettere in rete percorsi ciclabili già esistenti, creando un collegamento diretto tra la Ciclovia del Romanico, la Ciclovia dei Colli e la Ciclovia della Valle Brembana sulla sponda est. L’obiettivo è favorire spostamenti sostenibili e incentivare il turismo di prossimità, offrendo un tracciato continuo lungo il Brembo.

In prospettiva, sarà possibile raggiungere in bicicletta il Tempio di San Tomè partendo dal Monastero di Astino, creando un itinerario di grande interesse storico e culturale alle porte di Bergamo.

Finanziamenti e collaborazione istituzionale

Il progetto è frutto di un percorso condiviso tra le due amministrazioni comunali, che negli anni hanno lavorato per ottenere le risorse necessarie. Fondamentali i contributi di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, del Consorzio Bim e del Parco dei Colli di Bergamo. Le amministrazioni hanno sottolineato l’importanza del sostegno ricevuto dagli enti sovracomunali, evidenziando come l’opera rappresenti un investimento non solo infrastrutturale, ma anche ambientale e turistico.

La parola alle Amministrazioni comunali

«Come ente capofila del progetto siamo lieti per la posa della prima pietra di quest’opera – spiega il sindaco di Paladina Gianmaria Brignoli – che vogliamo dedicare al compianto don Angelo Rota, originario almennese e poi curato a Sombreno durante la Seconda Guerra Mondiale: docente, storico e archivista, dal padre muratore apprese le tecniche edilizie di base che poi utilizzò per “strappare” e quindi conservare molti affreschi medievali delle chiese del territorio, su cui scrisse diversi volumi documentati; in particolare sulla Madonna del Castello in Almenno, sul Santuario di Sombreno, sulla Madonna della Castagna e su San Rocco di Fontana».

Dopo di lui a dire due parole anche Alessandro Frigeni, sindaco di Almenno San Bartolomeo: «Dopo tanti anni di impegno e di incessante lavoro dedicato allo sviluppo di questo progetto con emozione abbiamo assistito alla cantierizzazione di questa opera che abbiamo ideato diversi anni fa e che, insieme all’Amministrazione Comunale di Paladina, abbiamo cercato nel tempo di promuovere presso i vari enti sovracomunali, ottenendo diversi contributi a fondo perduto: 635.000 euro dalla Regione Lombardia, 100.000 dalla Provincia di Bergamo, 90.000 euro dal Consorzio Bim e 20.000 euro dal Parco dei Colli».

Entrambi i primi cittadini ringraziano i rappresentanti di questi enti che hanno manifestato interesse e attenzione per questo progetto volto alla mobilità dolce e al turismo di prossimità, che in prospettiva consentirà di raggiungere in bicicletta il Tempio di San Tomè di Almenno San Bartolomeo direttamente dal Monastero di Astino di Bergamo.

I ringraziamenti sono andati, in modo particolare, all’assessore Claudia Terzi e al consigliere Roberto Anelli per la Regione Lombardia, ai consiglieri delegati Matteo Macoli e Mauro Bonomelli e all’ex Consigliere Gianfranco Masper per la Provincia di Bergamo, al presidente dell’assemblea Mario Corni per il Consorzio Bim e al presidente Oscar Locatelli per il Parco dei Colli di Bergamo.

Caratteristiche tecniche della passerella

La struttura, lunga circa 150 metri, sarà composta da tre campate ad arco con impalcato in acciaio corten, materiale scelto per la sua resistenza e per l’inserimento armonico nel contesto naturale. Le pile di sostegno verranno realizzate in calcestruzzo armato.

Il progetto porta la firma dell’ingegner Fabio Telini, mentre i lavori sono stati affidati all’impresa Milesi Geom. Sergio s.r.l. di Gorlago, vincitrice dell’appalto: «Bella opera» – ha scritto su Facebook il Consigliere regionale Jonathan Lobati.

Le fasi del cantiere

Il cantiere è partito dalla sponda di Almenno San Bartolomeo. In una fase successiva si interverrà direttamente nell’alveo del fiume, passaggio considerato il più delicato dell’intero intervento. Le amministrazioni assicurano che sarà garantita la fruibilità dell’area dell’Oasi sul Brembo, meta frequentata da cittadini e visitatori. La nuova passerella sorgerà tra i ponti stradali di Villa d’Almè e Briolo, in una posizione più centrale rispetto all’antico ponte medievale crollato nel 1493 durante una piena del fiume. Un’opera che, a distanza di secoli, torna simbolicamente a unire le due sponde del Brembo, rafforzando il legame tra territorio, storia e mobilità sostenibile.