Questa mattina, giorno in cui si festeggia San Biagio (la cui festa chiude simbolicamente il periodo natalizio), chi vive nelle valli di Bergamo si è potuto godere un “dolce e lento risveglio”: è caduta la neve.
Già nei giorni scorsi vi avevamo raccontato che la neve era tornata sulle valli della Bergamasca, dove le prime precipitazioni erano iniziate nel tardo pomeriggio di martedì 27 gennaio in diversi paesi: Valbondione, Colere, Moio de’ Calvi, Foppolo, Carona e Oltre il Colle.
La “situazione neve” in Val Brembana e Imagna
Se nelle zone delle alte valli Brembana e Imagna i fiocchi bianchi hanno coperto i picchi delle montagne ad altitudini molto elevate, oggi l’ondata di freddo ha portato (poca) neve anche intorno ai 500 metri di quota.

Ne è un esempio questa foto, scattata nelle scorse ore dalla finestra di un’abitazione in località Frasnito, che si trova a 515 metri d’altitudine e fa parte del Comune di San Pellegrino Terme. I tetti delle case e i prati circostanti sono coperti da una leggera spruzzata di neve fresca.

C’è anche chi ha preferito approfittare della situazione, andando a testare direttamente il suolo in alta quota come ad esempio la nostra lettrice sanpellegrinese Chiara Pesenti, che proprio da Località Frasnito è partita a piedi passando per l’antico borgo di Sussia, arrivando in vetta al Pizzo Cerro, a 1.285 metri d’altitudine, in territorio di Val Brembilla.
Neve sulle alte quote della Valle Seriana

In Val Seriana, sempre più imbiancate le località a quote più alte, naturalmente, come Lizzola, che fa parte del comune di Valbondione, e il Rifugio Parafulmine, sopra Gandino.