di Fabio Gualandris
Ha sollevato preoccupazione tra i residenti di via Selvino, ad Albino, il massiccio taglio di alberi alla pineta interna all’isolato, delimitato a valle dalle vie padre Leone Dehon, Rimembranze e Selvino.
In origine, la pineta era pertinente alla Scuola Apostolica dei padri Dehoniani, negli anni Settanta parte degli immobili e dei terreni della Scuola Apostolica, tra cui la pineta, vengono ceduti alla Provincia di Bergamo per ospitare il centro di formazione professionale (ora Abf), con lo scopo di favorire lo sviluppo della formazione professionale e dei servizi al lavoro, attraverso una fitta rete di relazioni e partnership con enti e aziende del territorio di tutta la Val Seriana.
La portavoce dei residenti, Mariarosa Carrara, si è espressa con un duplice appello inviato alle autorità competenti: «In data odierna i giardinieri della Provincia di Bergamo hanno effettuato l’abbattimento di alberi presso la pineta della scuola Abf – riporta il primo, datato 26 gennaio -. Tempo fa avvenne un intervento più invasivo per danni causati da tromba d’aria. La storica pineta verde della Scuola Apostolica Sacro Cuore si presenta ora spoglia, con i pochi vecchi alberi rimasti, apparentemente deboli e instabili, provati da lunghe siccità e violenti nubifragi. Quelli sul lato di via Selvino, sembrano “scivolati” a valle a causa di smottamenti già segnalati e, in caso di caduta, danneggerebbero la recinzione, le auto parcheggiate sotto il muro di cinta e le abitazioni prospicienti (come già accaduto in passato)».

«Non si conosce il motivo dello sfoltimento odierno, senz’altro necessario – continua -, ma si coglie questa occasione per chiedere se è prevista la piantumazione di nuovi arbusti per rinnovare la pineta, per salvaguardare la tenuta del terreno, per garantire i preziosi, irrinunciabili benefici ambientali ed estetici del “polmone verde” più importante di Albino alta».
Ma l’opera di sfoltimento prosegue, così, il 29 gennaio (…)