Via il fango dalla Provinciale

Torna la viabilità dopo la frana: ad Isola di Fondra si fanno i conti

Otto interventi e 2,3 milioni di euro di danni. Si riapre la strada, ma rimane un territorio da ricostruire dopo l'ultimo violento nubifragio

Torna la viabilità dopo la frana: ad Isola di Fondra si fanno i conti

La strada Provinciale 2 situata tra Isola e Trabuchello, che fanno parte del territorio comunale di Isola di Fondra, è stata riaperta nella giornata di oggi (giovedì 27 agosto) dopo l’interruzione provocata dal violento nubifragio dei giorni scorsi. Intanto il Comune ha trasmesso alla Regione una prima stima dei danni: 2,3 milioni di euro e otto interventi ritenuti necessari per ripristinare la sicurezza del territorio, tra canali esondati e smottamenti.

Via terra e fango dalla carreggiata

Come riporta L’Eco di Bergamo l’interruzione era scattata giovedì scorso, quando il corso d’acqua proveniente dalla Val Sedola è fuoriuscito dal proprio alveo. Terra e fango hanno invaso la provinciale, arrivando fino al fiume Brembo, già interessato dalla piena.

La frana si è verificata, peraltro, nello stesso punto interessato da un analogo episodio all’inizio di luglio. La chiusura della provinciale non ha però isolato la zona: il traffico è stato deviato sulla strada comunale che attraversa il paese e raggiunge nuovamente la provinciale all’altezza del municipio, a Trabuchello.

Ultimi lavori prima della riapertura

Quello di Isola-Trabuchello è stato di fatto l’ultimo tratto della provinciale 2 a rimanere interrotto. La presenza della viabilità comunale alternativa ha consentito di intervenire senza ulteriori ripercussioni sulla circolazione.

I lavori hanno riguardato la rimozione del materiale franato, la pulizia della carreggiata e del tombotto. A completamento delle opere sono stati posizionati anche cubi di cemento con funzione di protezione della strada. La Provincia prevede quindi la riapertura al traffico nella giornata di giovedì.

La prima conta dei danni: servono otto interventi

Parallelamente agli interventi sulla viabilità, il Comune di Isola di Fondra ha inviato alla Regione la prima stima dei danni provocati dal maltempo e l’elenco delle opere necessarie per mettere nuovamente in sicurezza il territorio.

Il quadro economico ammonta complessivamente a circa 2,3 milioni di euro. Tra le priorità figurano otto interventi legati alle conseguenze dell’ondata di maltempo, con particolare attenzione ai canali esondati e alle aree interessate da smottamenti e dissesto.

Il sopralluogo dei Consiglieri regionali

Lunedì 24 agosto i Consiglieri regionali Davide Casati e Jacopo Scandella hanno effettuato un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite. A guidarli tra i punti critici è stato il sindaco Carletto Forchini.

Casati ha sottolineato come gli episodi di questo tipo non possano più essere considerati soltanto emergenze occasionali. Nel corso del sopralluogo sono state osservate le aree dove le frane hanno occupato le strade e quelle in cui il Brembo è tracimato, mentre proseguivano gli interventi delle aziende incaricate della rimozione dei massi e del materiale.

Secondo il consigliere regionale, la risposta deve passare da una manutenzione costante, dal monitoraggio del territorio e da interventi di prevenzione e mitigazione del dissesto idrogeologico. Una necessità particolarmente evidente nei piccoli Comuni montani, dove le amministrazioni dispongono spesso di personale e competenze tecniche limitate.

Casati ha inoltre richiamato la necessità di risorse strutturali e certe per Comuni e Province, citando anche l’ipotesi di destinare maggiori risorse derivanti dai canoni idroelettrici alla tutela delle aree montane. Un tema che, secondo il consigliere, si lega direttamente alla possibilità per i piccoli Comuni di affrontare le conseguenze di eventi meteorologici sempre più impegnativi e di continuare a garantire la presenza della popolazione sul territorio.