Atalanta
Decisione dell'Ifab

Adesso è ufficiale: le cinque sostituzioni a partita resteranno fino al dicembre 2022

Il massimo organismo internazionale che si occupa delle regole del pallone ha preso un'attesa decisione

Adesso è ufficiale: le cinque sostituzioni a partita resteranno fino al dicembre 2022
Atalanta 29 Maggio 2021 ore 08:50

di Fabio Gennari

Ora è ufficiale: fino al 31 dicembre 2022, quindi Mondiali del Qatar compresi, sarà possibile continuare a effettuare fino a cinque sostituzioni a partita nelle competizioni calcistiche. Lo ha stabilito il consiglio dell'International Football Association Board (Ifab) dopo un'analisi dell'impatto della pandemia sul calcio, nonché in seguito a valutazioni delle parti coinvolte. La decisione era nell'aria, ma ora che c'è il timbro dell'ufficialità.

I vertici dell'organismo che si occupa dei regolamenti del calcio a livello mondiale hanno concordato di estendere l'emendamento temporaneo al regolamento che era stato adottato nel maggio 2020 e che riguarda il numero delle sostituzioni possibili durante una partita: 5 entro i 90' minuti in massimo 3 "slot" (ovvero momenti) della gara, intervallo escluso. Lo scorso luglio, la validità di questa norma era stata estesa a tutte le competizioni fino al 31 luglio 2021 e per i tornei internazionali fino a fine agosto prossimo.

Per l'Atalanta si tratta di una notizia molto importante, Gasperini ha fissato in 15-16 titolari di movimento il gruppo giusto per coprire tutti gli impegni e da quando ha iniziato a gestire con profondità la rosa a disposizione i risultati sono sempre andati migliorando. I 5 cambi, inizialmente indigesti al mister, sono presto diventati un'importante risorsa e i risultati sono evidenti.

L'annuncio dell'Ifab è arrivato solo nelle ultime ore, ma era atteso da tempo. Ora che è ufficiale, la domanda riguarda il futuro: si tornerà alle tre sostituzioni una volta che la pandemia sarà definitivamente superata oppure il calcio con cinque cambi a disposizione diventerà la normalità? Quando si gioca con questa continuità e con tanta frequenza, avere più possibilità di variare assetti e moduli durante la partita è una risorsa e chissà che decisioni verranno prese in futuro.