Foto di Atalanta.it
Crescere a due passi dallo stadio, sognando di esordire lì con quella maglia nerazzurra indossata per diciassette anni. Alessandro Cortinovis con l’Atalanta ha vinto uno storico campionato Giovanissimi Nazionali, due scudetti e una Supercoppa Primavera.
Al di là dei trofei, il fantasista classe 2001 è noto per la folta chioma di ricci scuri e per la sua capacità di “dare del tu” al pallone, da vero numero 10. Ora, dopo l’esperienza con l’Atalanta U23, Cortinovis ha scelto di ripartire dal Monopoli, in Serie C, con cui ha firmato fino al 2028.
Facciamo qualche passo indietro. Cortinovis è un bambino di Redona, ama il calcio più di ogni altra cosa e, come tanti suoi coetanei, sogna di renderlo il suo mestiere. A 5 anni fa un provino con l’Atalanta e viene preso l’anno successivo.

«Sono entrato a Zingonia in pianta stabile all’età di 6 anni. Ho vissuto un percorso bellissimo, con tanti compagni con cui sono molto amico ancora oggi. Devo ringraziare la società e tutti i mister che ho avuto in questi anni per avermi formato anche a livello umano».

Il ricordo più bello risale al giugno 2016, a quel successo ai supplementari contro la Roma che ha permesso alla Dea di vincere lo scudetto Under 15. A segnare il gol del definitivo 2-0 nella finalissima fu proprio Cortinovis.
«Ma il ricordo più bello di quell’anno è legato a quel gruppo, eravamo tutti (…)