E se andassimo a giocarcela con Gomez e Ilicic (a Napoli!)

E se andassimo a giocarcela con Gomez e Ilicic (a Napoli!)
Atalanta 23 Agosto 2017 ore 10:23

Provocazione: e se a Napoli andassimo a giocarcela con Ilicic e Gomez dietro a uno tra Petagna o Cornelius? Il giorno dopo la chiusura della questione Spinazzola (la presenza di Percassi a Zingonia che ha parlato con il giocatore, l’allenamento del numero 37 insieme ai compagni e le dichiarazioni di Marotta) negli occhi dei tifosi orobici resta la prestazione che il Napoli ha offerto sul campo del Nizza. Il 2-0 che ha regalato ai partenopei la qualificazione ai gironi di Champions ha esaltato un collettivo che dalla metà campo in avanti fa davvero paura. In difesa, tuttavia, qualche problema c’è e allora perché non giocarsela a viso aperto?

 

 

Ilicic con Gomez, follia o strategia? Il numero 72 sloveno domenica contro la Roma è entrato in campo e ha subito fatto vedere che non ha nessun problema a stare in una squadra che ha meccanismi oliati e una sua precisa identità. Si dice che i giocatori forti debbano giocare sempre e comunque, l’Atalanta ha investito sull’ex fantasista della Fiorentina anche e soprattutto in prospettiva europea, ma è chiaro che certe sfide vanno affrontate anche quel pizzico di sfrontatezza che non guasta mai. Ai puristi dell’equilibrio e ai dogmatici del modulo disegnato alla lavagna, una Dea con Ilicic in campo dal primo minuto a Napoli può sembrare follia, eppure potrebbe essere una precisa strategia.

Il Napoli in difesa non avrà Hisaj squalificato, le caratteristiche di Maggio e Ghoulam sono molto più offensive che di copertura e quindi perché non cercare di attaccare altissimi con Gomez a sinistra e Ilicic a destra? Mettendo subito in campo la migliore artiglieria a disposizione, l’Atalanta potrebbe davvero creare problemi nella zona dove il Napoli, anche a Nizza, ha dimostrato di avere qualche piccola lacuna. Sarà durissima, non c’è dubbio ma, oltre alla personalità che ormai sappiamo tutti non mancare a questa squadra, ci sono anche dettagli tecnico tattici da valutare bene.

 

 

Cornelius o Petagna al San Paolo? L’altro grande tema della settimana potrebbe essere il nome del centravanti da schierare contro gli Azzurri. Petagna fa un lavoro fondamentale per lo sviluppo del gioco, ma in questo momento non sembra ancora al top della forma. Il titolare è ovviamente lui e anche se non trova la via del gol da molto tempo il suo apporto alla manovra è sempre molto importante. Nell'ottica dei tanti, faticosi ed importanti impegni che aspettano i nerazzurri tra campionato e coppe, un’eventuale esclusione di Petagna dalla formazione iniziale di Napoli non andrebbe vista come una bocciatura ma semplicemente come il tentativo di Gasperini di sorprendere Sarri.

Contro la Roma il primo cambio è stato Cornelius, il vichingo danese non è ancora pronto per giocare stabilmente dal primo minuto, ma ogni volta che si vede in campo la sensazione è quella di un marcantonio che può creare scompiglio, facendo a sportellate da un momento all’altro. Mandarlo in campo in un San Paolo esaltato dalla qualificazione ai gironi Champions può sembrare un azzardo e invece è proprio perché Cornelius non conosce Napoli e non ha mai giocato in quello stadio che potrebbe rivelarsi un’arma importante.

 

 

Una certezza: de Roon ormai prossimo al rientro dal 1’. Che sia Ilicic il prescelto oppure che si vada avanti ancora con Kurtic, la certezza riguarda il centrocampista olandese de Roon che ogni giorno che passa è ormai prossimo al rientro in squadra dal primo minuto. Insieme allo svizzero Freuler e con Cristante come prima alternativa, la zona nevralgica del campo ha parecchie soluzioni di livello, ma dopo un breve periodo di inserimento è chiaro come il giocatore più pagato di sempre (in operazione singola) della storia atalantina non può stare in panchina.

De Roon schierato al centro permette di dare ampia copertura a Ilicic così come Freuler è sempre molto attento ai movimenti del Papu. Sulle corsie esterne Hateboer e Gosens che hanno caratteristiche difensive più adatte per coprire Insigne e Callejon sembrano i prescelti. In attesa di altre indicazioni da Zingonia meglio ricordare un dettaglio importante: l’anno scorso, contro l’Atalanta, il Napoli fece zero punti. Impossibile ripetersi?