Le pagelle dopo la Roma

Applausi a scena aperta per tanti (de Roon, Zalewski, Djimsiti, Scalvini), l’unico sottotono è Ederson

Prestazione di alto livello da parte della compagine orobica, con anche Palladino che si prende un voto alto per aver azzeccato tutte le scelte

Applausi a scena aperta per tanti (de Roon, Zalewski, Djimsiti, Scalvini), l’unico sottotono è Ederson

Serviva una grande prestazione e contro la Roma è arrivata una vittoria convincente per 1-0 che porta la Dea a quota 25 punti e permette a Palladino e i suoi di riprendere la corsa verso posizioni che valgono un posto in Europa.

Carnesecchi 7: respinge Ferguson di piede (8’), poi nel resto del primo tempo fa buona guardia. Al 50’ torna protagonista con un grande intervento in tuffo sempre su Ferguson. Festeggia al meglio la centesima presenza con la Dea.

Scalvini 7,5: torna titolare dal primo minuto e gli tocca contenere Dybala. Al 12’ segna il gol del vantaggio (molto discusso da Gasperini) sugli sviluppi di un corner. Sbroglia un paio di situazioni complicate in area e a inizio ripresa è ancora bravo in alcune occasioni. Al 60’ esce per crampi. Rientro molto importante. (60’ Hien 6,5: duello rusticano con Dovbyk, corpo a corpo costante e punizioni prese, ma anche date. Una sicurezza).

Djimsiti 7,5: salva il mancino di Ferguson destinato all’incrocio (8’). Per tutto il primo tempo è preciso, attento e quasi perfetto in ogni intervento. Anche a supporto dei compagni. Al 63’ la sua deviazione sul tocco di Dybala è decisiva e salva un gol. Dopo l’erroraccio con l’Inter si riscatta alla grande. Uno dei migliori.

Kolasinac 6: inizia molto bene, controlla Soulé con attenzione, ma a metà del primo tempo prende un colpo al ginocchio sinistro e dopo aver provato il rientro lascia il posto ad Ahanor. (26’ Ahanor 7: entra praticamente senza riscaldamento, gli tocca prima Soulè e poi Dybala nell’ultima parte di gara, ma lui non sbaglia praticamente nulla. Una bella conferma. Anche in proiezione offensiva).

Zappacosta 7: primo tempo più intraprendente, ripresa di grande attenzione. Dentro la sua partita non ci sono sbavature, mentre ci sono tante cose positive in entrambe le fasi. Soldatino.

De Roon 7,5: buonissimo primo tempo, corre tanto ed è efficace e molto bravo nelle due fasi. Cresce alla distanza, finisce per annullare Konè nonostante vicino a lui non ci sia il miglior Ederson. Partita di altissimo livello, anche in considerazione del fatto che gioca dal 19’ con un giallo sulla testa.

Ederson 5: subito un erroraccio all’8’ che libera Dybala solo davanti a Carnesecchi. Per tutto il tempo che rimane in campo non convince ed è la brutta copia di quello ammirato in tante altre occasioni, sebbene dopo il riposo abbia alzato un po’ i giri del motore. Ormai sempre più spesso si prende queste pause, non va bene… (72’ Maldini 6: buon finale di gara, cerca di costruire qualcosa e partecipa alla difesa del risultato).

Bernasconi 7: al 28’ mette al centro un cross perfetto che Scamacca insacca di testa, ma ben 5′ di controllo Var portano all’annullamento per fuorigioco in partenza del numero 9 atalantino. Al 65’ chiude un contropiede di Ederson con un mancino sporcato sul fondo da Wesley, mentre nel finale inciampa sul più bello dopo un grande recupero. È protagonista di una bellissima partita.

Zalewski 7,5: mette al centro l’angolo da cui nasce il vantaggio di Scalvini, al 20’ fallisce il raddoppio solo davanti a Svilar. Per tutto il primo tempo è una spina nel fianco della difesa romanista, occupando una posizione ibrida e difficile da inquadrare sul piano tattico, tra fascia e centro del campo. Nella ripresa rincorre tutti, prima di lasciare il campo sfinito (60’ Musah 6,5: altra prestazione positiva. È una risorsa per questo gruppo e probabilmente meriterebbe una bella occasione dall’inizio).

Scamacca 6,5: segna un gran gol di testa al 28’, ma Fabbri cancella tutto dopo lunga revisione Var per un fuorigioco davvero complicato da vedere e spiegare. Prima e dopo, combatte con Ziolkowski e Mancini cercando il pertugio giusto, che purtroppo non trova. Esce con un dolorino, speriamo non sia nulla di cui preoccuparsi. (72’ Krstovic 6: lotta, smista palloni importanti e all’81’ va anche vicino al gol di testa. Al 95’ ci riprova con un diagonale destro. Quando serve alzare il livello, anche agonistico, della contesa, lui risponde presente).

De Ketelaere 7: frizzante, fresco e molto bravo a giocare tra le linee venendo spesso in mezzo al campo. Sia nel primo che nel secondo tempo entra in tante occasioni e ha il merito di metterci qualcosa in più anche in fase difensiva. Quella punizione conquistata al 95’ che fa esultare lo stadio è l’emblema della sua prestazione, fatta non solo di qualità, ma anche di cuore.

Palladino 7,5: mette Zalewski alla Lookman e lì sorprende la Roma. Quando nella ripresa inserisce Musah proprio al posto del polacco, rialza subito il baricentro con Maldini al posto di Ederson. Chiude con più punte di quante non ne avesse all’inizio. Per il resto, tutte le scelte pagano e vince una partita di grande importanza. Per la classifica e per lui.