Vincere e convincere

Arriva il Cagliari: gara insidiosa, ma che bisogna vincere per tanti motivi diversi

Il tecnico della Dea cerca risposte e miglioramenti in una sfida che non è affatto facile (i sardi hanno 6 punti) e va giocata bene

Arriva il Cagliari: gara insidiosa, ma che bisogna vincere per tanti motivi diversi

La gara di questa sera (sabato 12 settembre) contro il Cagliari è la classica partita che, guardando solo al risultato, presenta più insidie che altro. Se vinci, hai fatto il tuo, mentre tutti gli altri risultati sarebbero visti come uno stop inatteso o una mancata conquista di quel fieno prezioso da mettere in cascina a inizio stagione.

Del resto, il valori che vedremo in campo sono diversi: l’Atalanta è più forte del Cagliari, comunque si voglia analizzare la sfida. Però si parte 0-0 e i 3 punti in palio bisogna conquistarseli.

Oltre al risultato, questa sera dalla Dea si attendono anche segnali importanti sul piano del gioco e della forma fisica. Non foss’altro perché una settimana in più di lavoro va considerata, sia sul piano tecnico che tattico.

Il tempo più corretto per valutare quello che la squadra di Sarri metterà in campo inizierà dopo la sosta lunga post Juventus-Atalanta, nessuno può aspettarsi oggi la massima espressione del calcio del mister, ma dei segnali si vogliono vedere.

Per fare un esempio: i primi 25 minuti con il Sassuolo e l’inizio di ripresa di Roma (altri 25 minuti) sono incoraggianti, la sfida con il Bologna invece no. Ecco, quanto più i miglioramenti saranno continui ed evidenti durante la gara di questa sera contro l’undici di Pisacane, tanto maggiori saranno le sensazioni positive di un gruppo che ha tanto lavoro da fare, ma anche un sacco di voglia di portarlo avanti.