Passato e presente

Arriva il Sassuolo per la prima di Sarri, avversario che spesso ha segnato la nostra storia recente

Inizia il campionato della Dea contro un avversario che è stato protagonista di passaggi importanti per i nerazzurri

Arriva il Sassuolo per la prima di Sarri, avversario che spesso ha segnato la nostra storia recente

Atalanta-Sassuolo, che si giochi a Bergamo o a Reggio Emilia, spesso è stata una gara densa di significato.

Lo dice l’ultimo incrocio, il 3-0 esterno dei neroverdi che l’anno passato ha segnato l’esonero di Juric da allenatore atalantino (pochi giorni dopo il successo per 1-0 a Marsiglia), ma anche quello forse più importante di tutti, con l’Atalanta che vinse 3-1 in rimonta sul campo del Mapei Stadium per i lavori di ristrutturazione in corso allo stadio di Bergamo. Era il 26 maggio 20219 e quella sera arrivò la prima, storica qualificazione in Champions League nerazzurra.

Nelle due sfide citate ha sempre fatto gol Domenico Berardi, ma domani (23 agosto) a Bergamo il leader neroverde non ci sarà per infortunio (ha un problema al polpaccio che lo tormenta da settimane) e questa è già una notizia importante.

Nella lista delle gare giocate contro il Sassuolo, tuttavia, ce n’è un’altra che per la nostra città ha un significato molto particolare e, purtroppo, ricorda una tragedia sanitaria che ha segnato per sempre la vita di tante (troppe) famiglia.

Il 21 giugno 2020, dopo 113 giorni di stop assoluto per l’emergenza sanitaria Covid, Atalanta e Sassuolo tornarono in campo in uno stadio deserto (pochissimi i presenti, e a debita distanza, giornalisti compresi) nella città simbolo dell’emergenza che ha messo in ginocchio l’Italia – e non solo -. Fu la prima partita della Serie A che cercava il ritorno a una piccola normalità.

La Dea vinse 4-1 con gol di Djimsiti, doppietta di Zapata e autorete di Bourabia, poi gol dello stesso centrocampista emiliano nel finale. Fu un piccolo sorriso dopo mesi davvero complicati.