Lo sappiamo tutti, lo abbiamo controllato tutti, lo vuole Bergamo e tutto il mondo atalantino. Però il gruppo non deve pensarci. Non serve a nulla fare i conti prima su quello che potrebbe succedere battendo stasera (21 gennaio) i baschi dell’Athletic Bilbao, salendo così a 16 punti in classifica e quindi (potenzialmente) al terzo posto della classifica di Champions a una sola giornata dalla fine.
L’unico obiettivo dev’essere quello di superare gli avversari. Solo al fischio finale sarà giusto verificare la situazione ed eventualmente guardare alla gara di settimana prossima in Belgio contro l’Union Saint-Gilloise.
Atalanta-Athletic Bilbao è una gara piena di significati. La Dea ci arriva con il solo Bellanova (tra i giocatori in lista Champions) non a disposizione, mentre tutti gli altri sono pronti a dare una mano. Servirà proprio questo, che tutti i giocatori coinvolti mettano il loro pezzetto al servizio della causa: con un successo, la Dea toccherebbe vette ancora più alte della passata stagione, nonostante una prima parte dell’anno caratterizzata dal cambio in panchina tra Juric e Palladino.
La squadra bergamasca ha soluzioni che quella basca non ha. Gli assenti in casa Athletic sono diversi e pesantissimi, ma anche in questo caso è giusto parlarne per dovere di cronaca, ma di poco conto in termini di preparazione del match. Anche loro sono una squadra di Champions, una formazione con dei valori.
Quindi dentro a cannone, con l’unico pensiero focalizzato sulla vittoria. Siamo consapevoli che anche un punto farebbe la differenza, ma la voglia di scrivere la storia, davanti al pubblico di casa, dovrà essere più forte di tutto. Forza Atalanta!